Sondaggi 2025, boom Fratelli d’Italia, PD giù, stabile M5s, crollano Lega e Forza Italia
Sondaggi Swg mostra Fratelli d’Italia al 31,4%, in aumento, mentre Lega e Forza Italia scendono leggermente; stabile il Movimento 5 Stelle.
Sondaggi, Fratelli d’Italia avanti, centrodestra spaccato sui numeri
Secondo l’ultima rilevazione Swg, Fratelli d’Italia consolida la propria posizione al vertice delle intenzioni di voto e raggiunge il 31,4%, superando di oltre nove punti la seconda forza politica nazionale.
Il partito guidato dalla premier Giorgia Meloni cresce di due decimi nell’ultima settimana e si conferma la principale forza del centrodestra. Sul piano politico, il partito è finito nuovamente al centro del dibattito per le accuse rivolte da Galeazzo Bignami al Quirinale, con riferimento presunto a dichiarazioni attribuite a Francesco Saverio Garofani.
Il Colle ha respinto le interpretazioni definite infondate, mentre il consigliere coinvolto ha difeso la propria posizione. Nonostante le polemiche, al momento non emergono effetti misurabili sul trend elettorale. Nel complesso, il centrodestra appare stabile dal punto di vista numerico, ma fortemente sbilanciato a favore del partito della premier, che continua a distanziare alleati e avversari.
Lega e Forza Italia in calo, centrosinistra in difficoltà
Per quanto riguarda gli alleati governativi, sia Lega che Forza Italia registrano una lieve flessione: il partito di Matteo Salvini scende al 7,8% (-0,2%), mentre la formazione guidata da Antonio Tajani si attesta all’8% (-0,1%).
Nonostante il confronto interno su temi legati alla manovra economica, dai dossier bancari alle pensioni, i due partiti restano pressoché stabili rispetto alle settimane precedenti, seppur distanti dal peso elettorale registrato in passato. Nel centrosinistra, il Partito Democratico cala al 22% (-0,2%), ampliando ulteriormente la distanza da Fratelli d’Italia. In vista degli appuntamenti elettorali di fine novembre, i dem puntano su regioni come Campania e Puglia, dove il cosiddetto campo largo risulta favorito nei sondaggi locali, mentre in Veneto il vantaggio del candidato del centrodestra, Alberto Stefani, appare già consolidato.
Stabile il Movimento 5 Stelle, cresce Alleanza Verdi-Sinistra
Il Movimento 5 Stelle resta fermo al 12,8%, occupando una posizione stabile nell’area progressista. L’unica forza in crescita significativa è Alleanza Verdi-Sinistra, ora al 6,9% (+0,2%). Tra i partiti centristi, Azione sale al 3,2% (+0,2%), mentre Italia Viva e +Europa restano rispettivamente al 2,5% e all’1,5%. Chiude la rilevazione Noi Moderati, che raggiunge l’1,3% (+0,2%). I prossimi test elettorali locali offriranno indicazioni utili per comprendere se le tendenze registrate dal sondaggio troveranno conferma nelle urne.