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Sondaggi 2025, Meloni non arretra, Pd cresce, stabile M5s, scivola Fi, su la Lega

La nuova media di Termometro Politico registra lievi movimenti nei consensi: centrodestra in flessione, Pd in crescita, M5S stabile, piccoli partiti in recupero.

Centrodestra in lieve calo nei nuovi sondaggi

La media pubblicata il 17 novembre da Termometro Politico, relativa ai dati raccolti tra il 9 e il 15 novembre, restituisce un quadro complessivamente stabile ma con piccole correzioni che interessano soprattutto le forze del centrodestra. Le rilevazioni di cinque istituti – Swg, TP, Lab2101, Eumetra e Euromedia – delineano una flessione generalizzata, seppur contenuta, per i principali partiti dell’area governativa.
Il dato più rilevante riguarda Fratelli d’Italia, che si conferma nettamente in testa con il 30,5%, ma perde uno 0,1% rispetto alla precedente media dell’8 novembre. Nonostante la lieve discesa, la formazione guidata da Giorgia Meloni mantiene un distacco ampio rispetto agli avversari.
Prosegue inoltre il duello interno per la seconda posizione del centrodestra tra i partiti dei due vicepremier. Forza Italia scivola all’8,7%, in calo dello 0,2%, mentre la Lega si ferma all’8,3%, segnando una lieve contrazione rispetto all’8,4% precedente. Entrambe le forze mostrano quindi un arretramento, seppur di entità limitata, confermando una fase di assestamento.

Opposizioni: Pd in crescita, M5S stabile

Nel campo delle opposizioni, il dato più significativo è la leggera ripresa del Partito Democratico, che sale al 21,7%, guadagnando lo 0,1%. La crescita è minima, ma conferma una tendenza positiva che permette ai dem di consolidare la seconda posizione dello scenario politico.
Stabili invece il Movimento 5 Stelle e l’alleanza Verdi e Sinistra. I pentastellati restano al 12,3%, senza variazioni rispetto alla settimana precedente, mentre la lista ambientalista e progressista si mantiene al 6,4%.
La costanza dei due partiti segnala un elettorato immobile nel breve periodo, con consensi che non risentono particolarmente degli ultimi sviluppi politici nazionali.

Avanzano Italia Viva e Più Europa, calo per Azione

Tra i partiti più piccoli si registrano variazioni più marcate. Italia Viva sale al 2,5%, mentre Più Europa raggiunge l’1,8%, confermando una fase di lieve recupero. In controtendenza Azione, che scende al 3,1%, segnando una flessione rispetto al dato precedente.
Nel complesso, la fotografia scattata dagli istituti statistici restituisce uno schema sostanzialmente stabile: un centrodestra ancora maggioritario ma in calo, un centrosinistra che cresce lievemente grazie al Pd, e un’area centrista che si muove con oscillazioni contenute ma significative per equilibri futuri.