Italia & Dintorni

Bufera politicam FdI diretta contro la Salis, “E’ dalla parte degli scafisti”

Le dichiarazioni di Ilaria Salis sui contrabbandieri durante un intervento a Strasburgo hanno provocato una dura reazione da parte di Carlo Fidanza, riaccendendo il dibattito politico europeo.

Le parole di Ilaria Salis sui contrabbandieri

A Strasburgo, l’eurodeputata di Avs Ilaria Salis ha affrontato il tema migratorio distinguendo nettamente tra contrabbandieri e trafficanti.
Nel video diffuso da Carlo Fidanza, la parlamentare afferma: “Anche oggi molti contrabbandieri offrono semplicemente un servizio a chi ha deciso di fuggire da guerre, persecuzioni, miseria e disastri climatici”.
Ha poi aggiunto: “In italiano si direbbe contrabbandiere, ma questo termine rimanda soprattutto al passaggio trasfrontaliero di merci, non di persone”.
Il suo intervento si è soffermato anche sulle scelte linguistiche utilizzate nel dibattito pubblico: “Nel linguaggio pubblico si usa spesso trafficante di esseri umani, ma non vuol dire la stessa cosa e questa confusione semantica non è casuale”.
Ha spiegato che ciò “fa parte del repertorio discorsivo della guerra contro la migrazione”.
Sulla figura del trafficante, ha ribadito: “Il trafficante è chi costringe le persone con la forza, l’inganno o la minaccia. Ne riduce schiavitù, ne sfrutta, ne sequestra”.
La conclusione ha riguardato la distinzione con i contrabbandieri: “Il contrabbandiere invece è chi organizza l’attraversamento di un confine chiuso per persone che hanno scelto volontariamente di partire e pagano per il servizio. Un servizio basato sul consenso, ma la categoria non deve essere confusa con quella dei trafficanti”.

La reazione durissima di Carlo Fidanza

Le affermazioni di Ilaria Salis hanno generato una risposta immediata da parte di Carlo Fidanza, capodelegazione di Fratelli d’Italia-Ecr.
In un messaggio diffuso sui social, l’europarlamentare ha criticato la collega affermando che avrebbe “sprecato due minuti del nostro tempo per spiegarci la differenza tra ‘trafficanti’ e ‘contrabbandieri’ e per dirci che, tutto sommato, alcuni scafisti sono onesti lavoratori che vengono pagati in cambio di un servizio”.
Il video pubblicato da Fidanza ha amplificato la polemica, dando nuova forza allo scontro politico sul modo in cui vengono descritti gli organizzatori dei viaggi irregolari.
Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, le parole ascoltate in aula offrirebbero una rappresentazione ingannevole del ruolo delle reti clandestine che operano sulle rotte migratorie.

Il caso politico esploso al Parlamento europeo

Lo scontro tra Ilaria Salis e Carlo Fidanza si colloca nel quadro del dibattito europeo sul linguaggio utilizzato per descrivere il fenomeno migratorio.
La distinzione tra trafficanti e contrabbandieri, centrale nell’intervento dell’esponente di Avs, è un punto di frizione politico che da tempo divide i gruppi parlamentari.
La risposta di Fidanza ha riportato la questione al centro dell’attenzione, mostrando come le parole impiegate nelle istituzioni europee influenzino il racconto delle rotte migratorie.
Le tensioni registrate a Strasburgo confermano la delicatezza del tema e la facilità con cui può trasformarsi in scontro politico.