Aosta, ladro 40enne dopo un furto in un appartamento, viene inseguito da 50 residenti che gli fratturano il bacino con un piccone
Un 40enne sorpreso a rubare ad Arnad tenta la fuga, ma decine di residenti lo rincorrono: raggiunto vicino al bosco, riporta una frattura al bacino.
Corsa nella notte ad Arnad
Il tentativo di furto in un’abitazione di Arnad ha innescato una reazione improvvisa da parte di numerosi residenti, attirati dalle grida del proprietario e dal trambusto provocato dai ladri. I malviventi, sorpresi mentre cercavano di aprire una cassaforte, hanno tentato di allontanarsi rapidamente, ma la fuga è durata pochi minuti. Almeno cinquanta persone si sono riversate in strada seguendo le tracce dei sospetti, spinti dalla preoccupazione per i ripetuti episodi registrati negli ultimi mesi nel paese. Uno dei fuggitivi, un uomo di 40 anni, è stato raggiunto ai margini del bosco, dove alcuni presenti lo hanno immobilizzato fino all’arrivo dei militari. Il fermato aveva con sé oggetti per un valore stimato di circa 5mila euro, sottratti dall’abitazione presa di mira poco prima dell’intervento delle autorità.
La violenta aggressione e il ricovero ad Aosta
Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, il 40enne era già gravemente ferito. Durante l’inseguimento e il successivo accerchiamento, è stato colpito più volte, riportando una frattura al bacino e altre lesioni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tra gli oggetti utilizzati nell’aggressione vi era anche un piccone, ritrovato nelle vicinanze. L’uomo è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Parini di Aosta, dove è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni. L’altro complice è riuscito a scomparire nella vegetazione, sfruttando l’oscurità e la confusione generata dalla presenza della folla. Parallelamente, sono in corso ulteriori verifiche per stabilire se la banda possa essere collegata a episodi analoghi segnalati nelle ultime settimane nella stessa zona. Le analisi dei reperti raccolti sul posto potrebbero fornire elementi utili all’identificazione del ladro ancora in fuga.
L’appello delle autorità e le indagini sui partecipanti
Dopo aver preso in consegna il 40enne, i carabinieri hanno invitato i residenti a mantenere la calma e ad affidare la gestione dei reati alle forze dell’ordine. Nell’immediatezza dei fatti, le autorità hanno ribadito la necessità di segnalare ogni sospetto al 112 senza intervenire direttamente. Ora il lavoro degli investigatori procede su due fronti: da un lato la ricerca del complice riuscito a dileguarsi, dall’altro la definizione delle responsabilità di chi ha partecipato all’aggressione. Gli accertamenti, ancora in corso, mirano a chiarire la sequenza delle azioni e a identificare ogni persona coinvolta nell’inseguimento e nel pestaggio.