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Apple Class Action per meno memoria di quella pubblicizzata

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Si profilano nuovi guai giudiziari per Apple.

Il pomo della discordia è la memoria dell’iPhone 6, lo smartphone nel 2014 più venduto al mondo che secondo coloro che avrebbero intentato la causa contro Apple ha una memoria inferiore a quella reclamizzata.

L’iPhone 6 è stato veduto come un dispositivo mobile che ha una memoria di 16 Gb ma ,secondo la denuncia che sarebbe stata presentata in California, stato in cui a sede il colosso della tecnologia  ideato dal grande Steve Jobs, la memoria reale dello smartphone più desiderato al mondo è di 13Gb.

Il motivo di questa differenza tra la memoria reclamizzata e quella reale, secondo l’esposto presentato al tribunale dello stato della California, è dovuto al fatto che 3 Gb di memoria sono occupati dall’innovativo sistema operativo iOS 8.


Molte sono le case produttrici di smartphone che indicano, nel reclamizzare un dispositivo mobile, più memoria rispetto a quella effettiva, disponibile nel dispositivo.

Nel caso dell’iPhone 6, secondo coloro che avrebbero presentato l’esposto, però, la differenza tra memoria reale e quella reclamizzata è più del 20%.

Christopher Endara e Paul Orshan le due persone che avrebbero promosso l’azione legale nei conforti di Apple sperano che la loro iniziativa diventi un ricorso di massa al fine di ottenere un maxi risarcimento da una delle aziende americane più famose al mondo.