Napoli, latitante arrestato nascosto nel letto contenitore, appena vede i carabinieri: “Brigadiè, ci ho provato”
A Napoli un latitante di 54 anni è stato arrestato dopo giorni di ricerche: era nascosto nel contenitore di un letto. Doveva scontare oltre quattro anni per rapina ed estorsione.
Latitante ricercato per rapina ed estorsione
La vicenda prende avvio lo scorso 21 gennaio, quando i carabinieri della stazione di Borgoloreto, a Napoli, si sono presentati presso l’abitazione di un uomo di 54 anni destinatario di un ordine di carcerazione.
Il provvedimento, emesso dal Tribunale partenopeo, disponeva una pena definitiva di 4 anni e 3 mesi di reclusione per reati di rapina ed estorsione.
All’arrivo dei militari, però, dell’uomo non vi era alcuna traccia. L’appartamento risultava vuoto e il destinatario del provvedimento si era reso irreperibile già da alcuni giorni.
Nonostante l’assenza, i carabinieri hanno avviato immediatamente ulteriori accertamenti per ricostruire i movimenti del latitante e individuare eventuali appoggi sul territorio cittadino.
Le ricerche dei carabinieri nel quartiere San Lorenzo
L’attività investigativa è proseguita senza sosta nei giorni successivi. Le verifiche condotte hanno permesso ai militari dell’Arma di concentrare l’attenzione su un appartamento situato nel quartiere San Lorenzo, area centrale di Napoli, dove l’uomo avrebbe potuto trovare rifugio presso un conoscente.
Nella giornata di martedì 27 gennaio, i carabinieri hanno quindi fatto accesso nell’abitazione sospetta, dando avvio a una perquisizione accurata.
Stanza dopo stanza, armadi, bagni e spazi comuni sono stati controllati senza esito apparente. La ricerca sembrava non portare a risultati concreti, finché uno dei militari non ha deciso di ispezionare con maggiore attenzione una delle camere da letto presenti nell’appartamento.
La scoperta nel contenitore del letto e l’arresto
L’intuizione si è rivelata decisiva. Il letto della stanza era dotato di un vano contenitore, solitamente utilizzato per riporre oggetti e biancheria.
Sollevando il materasso, il carabiniere ha scoperto il 54enne nascosto all’interno, rannicchiato nello spazio ristretto nel tentativo di eludere il controllo.
Alla vista dei militari, l’uomo non ha opposto resistenza. Prima di essere ammanettato, ha pronunciato una frase rivolta al carabiniere che lo aveva individuato: “Brigadiè, ci ho provato”.
Dopo l’arresto, il latitante è stato condotto in carcere, dove dovrà scontare la pena residua prevista dall’ordine di carcerazione.
L’operazione si è conclusa senza incidenti e rappresenta l’esito di un’attività investigativa mirata, che ha permesso di rintracciare il ricercato nonostante i tentativi di nascondersi.
