Italia & Dintorni

Reggio Emilia, sfregia l’auto del preside dopo il richiamo: le telecamere incastrano un dipendente

A Reggio Emilia un dipendente scolastico danneggia l’auto del dirigente dopo un richiamo disciplinare. Identificato dalle telecamere, è stato denunciato per danneggiamento aggravato.

Reggio Emilia, auto del preside danneggiata: la scoperta nel parcheggio

Scoppia il caso dopo un episodio che da gesto personale si è trasformato in una vicenda penale. A Reggio Emilia, un dirigente scolastico ha denunciato il danneggiamento della propria auto, trovata con evidenti segni sulle fiancate, sul parafango e sul paraurti.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi all’interno dell’area di parcheggio della scuola. Il preside, accortosi dei graffi e delle rigature presenti sulla carrozzeria, ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri, segnalando l’accaduto e chiedendo l’avvio delle verifiche.

I militari hanno quindi avviato gli accertamenti per individuare il responsabile, concentrandosi sulle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza presente nella zona. I filmati hanno consentito di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e di identificare la persona che aveva materialmente danneggiato il veicolo.

Le immagini delle telecamere e l’identificazione del responsabile

Le riprese hanno mostrato chiaramente un uomo mentre si avvicinava alla vettura del dirigente e ne graffiava la carrozzeria. Gli elementi raccolti hanno permesso ai carabinieri di convocare il preside in caserma per procedere al riconoscimento.

Secondo quanto emerso, il dirigente ha identificato il responsabile in un dipendente dell’istituto scolastico. Si tratta di un uomo di 63 anni, in servizio presso la stessa struttura.

L’identificazione è avvenuta senza incertezze, grazie alla qualità delle immagini e alla conoscenza diretta tra le parti. A quel punto i militari hanno formalizzato gli atti e avviato la procedura prevista per questo tipo di reato.

Il movente legato a un richiamo disciplinare

Dalle verifiche effettuate è emerso anche il possibile movente del gesto. Pochi giorni prima dell’episodio, il dipendente aveva ricevuto un richiamo disciplinare per essersi assentato dal lavoro per un periodo superiore a quello consentito.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il danneggiamento sarebbe stato compiuto come forma di risentimento nei confronti del dirigente.

Al termine degli accertamenti, il 63enne è stato denunciato dai carabinieri di Reggio Emilia con l’accusa di danneggiamento aggravato. La vicenda resta ora all’attenzione dell’autorità giudiziaria, che valuterà gli sviluppi del procedimento.