Fuori dal coro, troupe minacciata, Giordano: “I violenti decidono cosa va in onda”
Il conduttore di Fuori dal coro Mario Giordano ha annunciato in apertura di puntata di aver deciso di non trasmettere un servizio già realizzato, spiegando che la scelta è stata presa dopo gravi minacce rivolte agli operatori della trasmissione.
Le minacce e la decisione di fermare il servizio
Nel corso della puntata andata in onda su Rete 4 domenica 15 febbraio, Mario Giordano ha parlato di un episodio definito “gravissimo”.
“È accaduta una cosa gravissima”, ha premesso, spiegando che la priorità è stata la sicurezza della troupe.
“Gli operatori che hanno girato con noi quel servizio sono stati minacciati fortemente”.
Il reportage riguardava un’abitazione occupata in un centro della Sicilia. Secondo quanto ricostruito dalla redazione, gli occupanti avrebbero impedito al proprietario di destinare l’immobile al figlio, generando un acceso conflitto abitativo.
Le tensioni, stando al racconto del conduttore, si sarebbero tradotte in intimidazioni dirette verso chi aveva realizzato le riprese.
“Non è paura, ma tutela dei nostri operatori”
In studio, Mario Giordano ha respinto l’idea che la scelta sia stata dettata dal timore di andare in onda.
“Lo facciamo per i nostri operatori che sono eccezionali, straordinari, ma lo facciamo a malincuore”.
Il conduttore ha poi ampliato il discorso al clima generale che, a suo dire, caratterizzerebbe alcune realtà del Paese.
“Viviamo in un Paese in cui i violenti vincono sempre, restano impuniti e vige la legge dei violenti”.
E ancora:
“È un altro segno di questo paese in cui i violenti non solo si permettono di occupare le case, ma si possono permettere di occupare anche le scalette dei programmi televisivi decidendo che cosa va in onda e che cosa non va in onda”.
L’affondo finale sullo Stato e la legalità
In chiusura, Mario Giordano ha ribadito la propria posizione con parole nette.
“Evidentemente ci sono pezzi d’Italia in cui non valgono le leggi dello Stato, ma valgono altre leggi”.
Il servizio non trasmesso resta al centro dell’attenzione, mentre la trasmissione ha annunciato che continuerà a seguire il caso.
