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Commissione Covid fuori controllo, FdI: “Non ci farete tacere”, M5s replica: “Fate accuse senza fondamento”

Scontro durissimo in Commissione Covid tra Alice Buonguerrieri e Alfonso Colucci durante l’audizione del procuratore Pio Silvestri. Volano accuse e richiami al tribunale.

Commissione Covid, scintille durante l’audizione di Pio Silvestri

Clima rovente in Commissione Covid durante l’audizione del procuratore generale della Corte dei Conti Pio Silvestri, convocato nell’ambito dell’indagine sugli acquisti e sulle spese sostenute dal Governo Conte 2 e successivamente da quello di Mario Draghi negli anni dell’emergenza pandemica.

La tensione è esplosa quando ha preso la parola la deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri, capogruppo in Commissione, per il suo giro di domande.

Le sue osservazioni non sono piaciute al deputato del Movimento 5 Stelle Alfonso Colucci, dando vita a un botta e risposta sempre più acceso, proseguito anche mentre intervenivano altri commissari.

Il confronto è degenerato quando Buonguerrieri ha denunciato pubblicamente quanto stava accadendo.

“Scusi presidente, io mi sto sentendo dire questo dall’onorevole Colucci continuamente: ‘Ci vediamo in tribunale’. Che cos’è, una minaccia? […] Non si permetta! Perché se l’obiettivo è bloccare determinate cose, le dico che non ci riuscirà.”

Il presidente della Commissione Marco Lisei è intervenuto per riportare l’ordine, ma lo scontro non si è esaurito con la fine dell’audizione.

Malan attacca: “Minacce irricevibili”, Colucci contrattacca

A seduta conclusa, il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato Lucio Malan ha espresso solidarietà alla collega.

“Sono irricevibili e vanno fermamente rispedite al mittente le minacce proferite oggi, in commissione Covid, dal deputato del M5s Alfonso Colucci.”

E ancora:

“Egli ha tentato di intimidire la collega Alice Buonguerrieri, nel suo ruolo di commissario, mentre lei rivolgeva domande al procuratore generale della Corte dei conti, Pio Silvestri, minacciandola di portarla in Tribunale. Se l’obiettivo è ostacolare l’impegno a fare luce sulla gestione della pandemia di Covid da parte di Fratelli d’Italia, di cui Alice Buonguerrieri è capogruppo in commissione Covid, Colucci e il M5s sappiano che non riusciranno a conseguirlo.”

La replica di Colucci non si è fatta attendere.

“È molto interessante quello che è emerso oggi nella commissione d’inchiesta sul Covid, che prevedeva l’audizione del procuratore generale della Corte dei Conti Pio Silvestri. Fratelli d’Italia ha impostato le domande in modo da poter accusare il governo Conte 2 di aver indebolito i controlli della Corte dei Conti attraverso lo scudo erariale varato durante la pandemia.”

E ancora:

“Di fronte all’evidente flop dell’audizione, la commissaria di Fratelli d’Italia Buonguerrieri si è – come di consueto – innervosita e, cosa ancor più grave, si è lasciata andare ad accuse potenzialmente diffamatorie nei confronti di diversi soggetti che all’epoca della pandemia avevano ruoli di governo, sia a livello nazionale che locale.”

Fratelli d’Italia contro M5S, tensione destinata a crescere

Lo scontro tra Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle in Commissione Covid evidenzia quanto il tema della gestione della pandemia resti politicamente esplosivo.

Le accuse incrociate sulla responsabilità delle scelte compiute durante l’emergenza, tra scudo erariale e controlli della Corte dei Conti, continuano ad alimentare un clima di forte contrapposizione.