Italia & Dintorni

Immigrazione e identità, Vannacci sfida il governo: “Rimpatri subito, senza compromessi”

Duro affondo di Roberto Vannacci da Bruxelles.
L’eurodeputato, eletto con la Lega e recentemente uscito dal partito per fondare Futuro Nazionale, mette in discussione l’identità politica dell’attuale maggioranza.

“Il governo di oggi sicuramente non ha delle posizioni chiare di destra, su questo non ci sono dubbi”.

Una dichiarazione netta, che segna ulteriormente la distanza dall’esecutivo guidato dal centrodestra.

Ucraina e femminicidio: “Posizioni che ci dividono”

Interpellato sulle differenze più marcate rispetto alla maggioranza, Vannacci ha indicato diversi dossier.

“La posizione per esempio sull’Ucraina è sicuramente una posizione che ci divide. È sicuramente una posizione che non tiene conto della realtà dei fatti”.

Altro punto di frizione, il tema del femminicidio:

“La posizione per esempio sul femminicidio è una posizione che ci divide, perché da che mondo è mondo un reato non è più o meno grave a seconda del sesso, del colore della pelle o del censo della persona che lo commette e che lo subisce”.

Parole che ribadiscono una linea distinta rispetto ad alcune scelte legislative dell’attuale maggioranza.

Immigrazione e ius scholae: “Destra pura, non compromessi”

Sul fronte immigrazione, Vannacci rivendica un’impostazione più radicale.

“Sull’immigrazione abbiamo una stessa posizione ma vorremmo risultati diversi. Noi dobbiamo bloccare l’ingresso in massa dell’immigrazione clandestina e dobbiamo attuare il rimpatrio di chi è entrato illegalmente nella nostra nazione”.

L’eurodeputato critica poi l’ipotesi dello ius scholae, proposta dal ministro degli Esteri Antonio Tajani come alternativa allo ius soli.

“Basta pensare che un esponente del governo vuole portare avanti lo ‘Ius scholae’, che sicuramente non si inquadra in quella che è la posizione di una destra pura, una destra vera”.

Ulteriore critica riguarda una recente risoluzione europea sui diritti delle donne:

“Alcuni esponenti del Partito popolare europeo, esponenti italiani, quindi esponenti di Forza Italia, hanno votato la settimana scorsa la risoluzione sulla donna, secondo cui i trans devono essere considerati donne a tutti gli effetti. Quindi ci sono sicuramente delle posizioni all’interno di questa coalizione di destra che non rispecchiano le posizioni di una destra vera”.

La conclusione è una rivendicazione identitaria:

“Futuro Nazionale è destra pura, orgogliosa e fiera di fare la destra”.