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Benzina venduta a 0,01 euro al litro per errore: distributore preso d’assalto

A Breuillet un errore tecnico fa scendere il prezzo della benzina a 0,01 euro al litro. Code e rifornimenti rapidi prima della correzione del distributore.

Breuillet, benzina a 0,01 euro al litro: la stazione di servizio presa d’assalto

Un errore tecnico ha trasformato una normale serata in una scena caotica presso una stazione di servizio di Breuillet, cittadina della Francia.
Durante la serata del 5 marzo, il prezzo del carburante è improvvisamente apparso sui tabelloni a una cifra incredibile: appena 0,01 euro al litro.

La segnalazione si è diffusa rapidamente tra gli automobilisti della zona e nel giro di poco tempo la stazione di servizio, situata presso un supermercato molto frequentato, è stata letteralmente presa d’assalto. Decine di conducenti si sono messi in coda per fare rifornimento approfittando di quello che sembrava un prezzo impossibile.

Le immagini e i racconti di chi si trovava sul posto parlano di file di veicoli in attesa e di un flusso continuo di auto che entravano nel piazzale del distributore.
In molti hanno fatto il pieno o riempito taniche nel tentativo di sfruttare l’occasione prima che il prezzo venisse corretto.

L’anomalia è durata però solo poche ore. I tecnici della stazione di servizio sono intervenuti rapidamente per modificare il prezzo e riportarlo ai valori reali.

L’errore tecnico e il prezzo corretto dopo poche ore

Secondo le prime ricostruzioni, il prezzo anomalo sarebbe stato causato da un errore di inserimento manuale nei sistemi del distributore.
Un’imprecisione che ha fatto apparire sul display il prezzo simbolico di un centesimo al litro.

Una volta individuato il problema, il personale ha corretto immediatamente il dato nel sistema informatico, riportando il costo del carburante a livelli normali.
Nonostante la correzione tempestiva, diversi automobilisti sono riusciti comunque a rifornirsi mentre il prezzo errato era ancora visibile.

L’episodio ha creato grande curiosità anche fuori dalla cittadina di Breuillet, attirando l’attenzione di molti automobilisti e osservatori del settore carburanti.

Situazioni simili, seppur rare, si sono verificate anche in altri Paesi europei quando errori nei sistemi informatici o nell’inserimento dei prezzi hanno generato cifre completamente fuori mercato.

Cosa prevede la legge in Francia nei casi di prezzo sbagliato

Dal punto di vista giuridico, la normativa francese contempla la possibilità che il gestore del distributore chieda la differenza di prezzo quando si tratta di un errore evidente.

Nei casi definiti di “errore manifesto”, infatti, l’esercente può teoricamente richiedere il pagamento della cifra corretta anche dopo il rifornimento effettuato con il prezzo errato.

Tuttavia la pratica non è sempre automatica. In precedenti episodi analoghi avvenuti in Francia, i gestori non hanno sempre avviato richieste di rimborso nei confronti degli automobilisti.

L’eventuale richiesta di conguaglio dipenderà da diversi fattori: le verifiche interne sulla causa dell’errore, le quantità di carburante effettivamente vendute a prezzo sbagliato e le eventuali decisioni legali del gestore.

Nel frattempo i prezzi del carburante nel Paese restano relativamente stabili. All’inizio di marzo 2026 il costo medio della benzina 95 E10 in Francia si aggira intorno a 1,71 euro al litro, con variazioni tra le diverse stazioni di servizio e prezzi generalmente più alti nelle aree autostradali rispetto ai distributori collegati ai supermercati.