Rimprovera ragazzi e viene picchiato a morte davanti al figlio 11enne, “Lo hanno ucciso come animali”
A Massa, Giacomo Bongiorni muore dopo aggressione di gruppo per aver rimproverato ragazzi. Indagini in corso, fermati giovani tra 16 e 20 anni.
Massa, aggressione a Giacomo Bongiorni per futili motivi
Una tragedia improvvisa e violenta ha sconvolto la notte tra sabato e domenica a Massa, in Toscana, dove Giacomo Bongiorni, 47 anni, ha perso la vita dopo essere stato aggredito in strada. L’uomo si trovava in piazza Felice Palma insieme al figlio di 11 anni e alla compagna quando è stato coinvolto nell’episodio che si è rivelato fatale.
Secondo le prime ricostruzioni, Giacomo Bongiorni avrebbe richiamato un gruppo di giovani che stava lanciando bottiglie contro la vetrina di un negozio. Un gesto che avrebbe scatenato la reazione del branco. L’uomo è stato accerchiato e colpito da più persone, mentre la compagna cercava di mettere al sicuro il bambino.
A raccontare la dinamica è anche un familiare della vittima, Matteo Bruzzi, che ha dichiarato: “Lui era qui tranquillo, con suo figlio e la sua compagna. Neanche avesse cercato la sfida ma per aver detto ‘non lanciate le bottiglie’ è stato preso d’assalto da questi animali”.
La ricostruzione della tragedia e i soccorsi inutili
L’aggressione si sarebbe verificata intorno all’una di notte. Durante il pestaggio, Giacomo Bongiorni sarebbe stato spintonato con violenza fino a cadere sull’asfalto. La caduta gli avrebbe provocato un grave trauma cranico, seguito da arresto cardiaco.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione. Nonostante i tentativi, per il 47enne non c’è stato nulla da fare. Anche il cognato della vittima, intervenuto per difenderlo, è stato aggredito e successivamente trasportato in ospedale.
Nel frattempo, i carabinieri hanno avviato immediatamente le indagini. Una decina di giovani, tra italiani e stranieri, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, è stata portata in caserma per essere ascoltata. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.
Il dolore della città e il lutto annunciato dal sindaco
La vicenda ha suscitato forte emozione a Massa. Il sindaco Francesco Persiani è intervenuto con una nota ufficiale esprimendo vicinanza alla famiglia della vittima: “A nome della città esprimo profondo dolore e grande sconcerto per questo episodio di violenza inaudita, aggravata da motivi futili, che ha scosso l’intera comunità. Rivolgo le più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia di Giacomo Bongiorni, duramente colpita da una tragedia così grave e ingiusta”.
Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la fiducia nel lavoro delle forze dell’ordine: “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine affinché venga fatta piena luce su quanto accaduto: il luogo è videosorvegliato. Attendiamo gli esiti delle indagini dei carabinieri, con l’auspicio che il fatto sia rapidamente accertato e i responsabili individuati e puniti”.
