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Sondaggi 2026, Meloni si ferma: M5s e Lega in crescita, Vannacci l’incognita

Nei sondaggi politici SWG, Fratelli d’Italia interrompe il calo mentre Movimento 5 Stelle e Lega crescono, con variazioni contenute tra i partiti italiani.

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia arresta il calo

Si interrompe la fase negativa registrata nelle ultime settimane da Fratelli d’Italia, dopo un periodo segnato da tensioni interne alla maggioranza e dal risultato del referendum. Secondo le rilevazioni SWG per il TgLa7, il partito guidato da Giorgia Meloni mostra una stabilizzazione, senza ulteriori perdite rispetto alla settimana precedente.

Il quadro generale evidenzia comunque variazioni contenute, segno di un elettorato che al momento appare poco incline a cambiamenti significativi. La frenata del calo rappresenta un elemento rilevante nel contesto politico attuale, caratterizzato da equilibri ancora in evoluzione.

Partito democratico in calo, salgono Movimento 5 Stelle e Lega

Tra le principali forze politiche, il Partito Democratico registra una flessione dello 0,3%. Al contrario, risultano in crescita sia il Movimento 5 Stelle sia la Lega, entrambi con un incremento dello 0,2%.

Leggero aumento anche per Forza Italia e per l’alleanza Verdi e Sinistra, che guadagnano lo 0,1%. I movimenti nei consensi restano comunque limitati, confermando una fase di relativa stabilità nel panorama politico nazionale.

Per quanto riguarda i partiti minori, resta stabile Italia Viva, mentre Azione perde lo 0,2%. In calo anche Noi Moderati e Più Europa, entrambi con una diminuzione dello 0,1%. Le cosiddette “Altre liste” registrano invece un incremento dello 0,2%.

Vannacci si stabilizza, cresce l’area degli indecisi

Un dato significativo riguarda il partito guidato da Roberto Vannacci, che registra la prima flessione dalla sua nascita. Futuro Nazionale perde lo 0,1% e si assesta intorno al 3,5%, mostrando un rallentamento dopo la fase iniziale di crescita.

Parallelamente, aumenta la quota di cittadini che non esprimono una preferenza: la percentuale degli indecisi cresce dell’1%, indicando una possibile incertezza diffusa tra gli elettori.