Italia & Dintorni

Trump ormai finito”, Le Figaro spiazza tutti e indica Giorgia Meloni come punto di riferimento

Secondo Thibault Muzergues, Giorgia Meloni rappresenta un modello più solido rispetto a Donald Trump, tra crisi dei sovranismi e nuovi equilibri politici europei.

Giorgia Meloni al centro dell’analisi: “Trump è al capolinea” e cambia lo scenario politico

Il confronto tra Donald Trump e Giorgia Meloni finisce al centro di un’analisi del saggista e politologo Thibault Muzergues, intervistato da Rémy Monti sul quotidiano francese Le Figaro. Secondo l’esperto, il ciclo politico legato al presidente americano sarebbe ormai in fase discendente.

A rafforzare questa tesi, la recente sconfitta elettorale di Viktor Orban in Ungheria, interpretata come un segnale della difficoltà crescente dei movimenti politici vicini alla linea trumpiana. Muzergues sottolinea che inizialmente Donald Trump ha avuto un impatto positivo, anche dal punto di vista elettorale, ma oggi i partiti europei che si sono ispirati a lui stanno affrontando una fase complessa.

Di segno diverso, invece, il percorso politico di Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, che secondo l’analista ha progressivamente preso le distanze dal presidente statunitense, segnando un cambio di rotta nelle alleanze e nei riferimenti internazionali.

Le priorità di Giorgia Meloni tra Europa, Mediterraneo e Stati Uniti

Secondo quanto evidenziato da Muzergues, la linea di politica estera di Giorgia Meloni si sviluppa attorno a tre direttrici principali: Europa, Mediterraneo e relazioni transatlantiche. In questo contesto, il rapporto con gli Stati Uniti resta centrale, indipendentemente dal colore politico dell’amministrazione.

La leader italiana, infatti, ha mantenuto rapporti istituzionali anche con Joe Biden, confermando un approccio pragmatico. Tuttavia, il distacco da Donald Trump sarebbe iniziato già nel 2024, in particolare in relazione alla guerra in Ucraina.

Per Giorgia Meloni, le posizioni considerate filo-russe del tycoon rappresentavano un elemento critico. Le divergenze si sarebbero ulteriormente accentuate con la crisi in Iran, quando il governo italiano non avrebbe gradito alcune richieste operative da parte di Washington, legate all’utilizzo di infrastrutture militari.

Le reazioni in Europa e la posizione di Jordan Bardella contro Trump

Nel panorama europeo, le dinamiche politiche sembrano riflettere questo cambiamento. Il leader francese Jordan Bardella avrebbe mostrato segnali di avvicinamento alla linea di Giorgia Meloni, prendendo le distanze da Donald Trump.

In particolare, Bardella ha dichiarato di “non aver mai sostenuto Trump”, aggiungendo che gli obiettivi del presidente americano sarebbero “totalmente sbagliati”. Un posizionamento che conferma come parte della destra europea stia ridefinendo i propri riferimenti politici.