Milano, vigili e poliziotto indagati per presunte minacce ai commercianti: “Caffè gratis o multe da 6mila euro”

Milano Corvetto, tentata concussione: indagati due vigili e un poliziotto dopo la denuncia di un bar per richieste di sconti e minacce di sanzioni

Entrano nel bar, chiedono sconti e poi alzano la posta con minacce: da lì parte un’indagine che scuote il quartiere.

Milano Corvetto: caffè gratis e minacce al bar

Il caso arriva dal quartiere Milano, nella zona Corvetto, dove i titolari di una panetteria hanno denunciato tre agenti per presunte pressioni indebite. Si tratta di due vigili urbani e di un agente della polizia di Stato, ora indagati per tentata concussione in concorso.

Secondo quanto ricostruito, gli episodi si sarebbero verificati tra marzo e aprile 2025 all’interno di un esercizio commerciale di via Barabino. Tutto sarebbe iniziato con una richiesta apparentemente banale: uno sconto su un acquisto di pochi euro.

Al rifiuto della dipendente, uno dei vigili avrebbe reagito con una frase destinata a pesare nei successivi sviluppi, lasciando intendere possibili controlli futuri e un atteggiamento meno tollerante.

Le “condizioni” e la minaccia delle sanzioni

La situazione si sarebbe aggravata pochi giorni dopo. I due vigili sarebbero tornati nel locale accompagnati da un agente della polizia di Stato. In quell’occasione, dopo aver ordinato caffè e dolci, sarebbe stata avanzata una richiesta più precisa.

Secondo la denuncia, ai titolari sarebbe stato proposto un sistema di prezzi “agevolati”, una sorta di forfait per gli acquisti degli agenti, con importi simbolici e senza conteggio reale dei prodotti consumati.

In cambio, secondo l’accusa, sarebbe stata garantita una certa “tolleranza” nei controlli. In caso contrario, i commercianti avrebbero rischiato verifiche approfondite con possibili sanzioni fino a 5 o 6mila euro.

I tre, sempre secondo quanto denunciato, avrebbero poi lasciato il locale senza pagare quanto consumato. Un episodio che ha spinto i titolari a rivolgersi direttamente alla Procura.

La denuncia, l’indagine e i provvedimenti

Dopo la segnalazione, la Procura ha aperto un fascicolo e nei giorni scorsi ai tre agenti è stato notificato l’avviso di garanzia. L’ipotesi di reato è quella di tentata concussione in concorso.

I tre risultano attualmente difesi d’ufficio e, in via cautelativa, sarebbero già stati trasferiti ad altri incarichi. Le indagini sono in corso per chiarire nel dettaglio la dinamica dei fatti e verificare eventuali altri episodi simili.

Attraverso una comunicazione ufficiale, la polizia locale ha invitato eventuali altri commercianti che si fossero trovati in situazioni analoghe a presentare denuncia.

La vicenda resta ora al vaglio degli inquirenti, che dovranno accertare responsabilità e contesto dei comportamenti contestati.

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