Laura Ravetto risponde a David Parenzo sul ferro da stiro e difende il passaggio a Futuro Nazionale con Roberto Vannacci.
Il confronto politico su Roberto Vannacci e sul vannaccismo è finito al centro di un momento acceso a L’aria che tira, il programma di La7 condotto da David Parenzo. Ospite in studio, Laura Ravetto, ex esponente di Forza Italia e della Lega, oggi vicina al progetto di Futuro Nazionale, ha ricevuto dal conduttore un ferro da stiro come richiamo a una metafora usata durante l’assemblea del movimento. La scena ha aperto un botta e risposta sulla destra di governo, sulle possibili polemiche per il gesto e sulle ragioni del passaggio politico della parlamentare.
Laura Ravetto e il ferro da stiro a L’aria che tira
Il siparietto è nato durante la puntata di L’aria che tira, dove David Parenzo ha introdotto il tema del rapporto tra Laura Ravetto, Roberto Vannacci e la nuova fase politica legata a Futuro Nazionale. Il conduttore ha consegnato alla sua ospite un oggetto simbolico, spiegando il riferimento alla frase diventata uno dei passaggi più riconoscibili del nuovo corso vannacciano.
“Le ho portato se vuole un ferro da stiro, visto che…”, ha detto Parenzo rivolgendosi alla Ravetto. La risposta dell’ex esponente di Forza Italia e Lega è arrivata subito, con una battuta politica costruita proprio su quella metafora: “Sa che cosa facciamo con questo? Daremo la piega giusta alla destra. Diamo una giusta piega alla destra di governo”.
Il botta e risposta è stato subito raccolto anche da Maria Elena Boschi, presente in trasmissione, che ha rilanciato con un’altra battuta: “Il problema è se poi la bruciano la destra. Se si tiene troppo sopra poi brucia”. Il passaggio ha trasformato l’oggetto portato in studio in un pretesto per discutere della linea della destra, del ruolo di Vannacci e degli equilibri interni all’area di governo.
Parenzo chiarisce il gesto e richiama la metafora del vannaccismo
Dopo la consegna del ferro da stiro, David Parenzo ha precisato il senso del gesto, consapevole che l’oggetto regalato a una donna avrebbe potuto essere letto come una provocazione fuori misura o come un riferimento stereotipato. Il conduttore ha spiegato di non averlo fatto per il genere dell’ospite, ma per il richiamo diretto alla comunicazione politica utilizzata da Futuro Nazionale.
“Anche gli uomini stirano che poi se ci sono polemiche… non gliel’ho dato perché è donna. Gliel’ho dato perché lei ha usato questa metafora all’Assemblea Costituente di Futuro Nazionale, che è diventato il claime del vannaccismo 4.0”, ha detto Parenzo.
Il tema centrale, dunque, è rimasto il posizionamento della nuova area guidata da Roberto Vannacci, che punta a incidere sulla destra e a presentarsi come una forza capace di orientarne la linea. La Ravetto, dal canto suo, ha usato il passaggio televisivo per confermare la propria adesione politica e per ribadire la volontà di sostenere il progetto.
La risposta della Ravetto sul passaggio a Futuro Nazionale
Nel corso della trasmissione, Parenzo ha poi spostato il confronto su un terreno più direttamente politico, richiamando le voci circolate dopo l’uscita della Ravetto dalla Lega. Il conduttore le ha rivolto una provocazione sulle candidature e sulle ragioni del suo approdo accanto a Vannacci.
“Lei difendeva le politiche sui migranti. I maligni dicono che la Lega non voleva ricandidarla allora lei è passata a Vannacci”, ha detto Parenzo. La replica della Ravetto è stata netta: “Che non mi volessero ricandidare lo dovrebbe dire Salvini e non altri… io sono passata a Futuro Nazionale perché credo nel progetto. Non certo perché c’erano candidature o ricandidature”.
La parlamentare ha quindi respinto l’idea di un cambio di collocazione legato a valutazioni personali sulle future liste elettorali. La sua versione lega il passaggio a Futuro Nazionale a una scelta politica, fondata sull’adesione al progetto guidato da Roberto Vannacci.
La puntata di L’aria che tira ha così offerto un nuovo passaggio pubblico del confronto attorno al vannaccismo, tra ironia televisiva, posizionamenti interni alla destra e dichiarazioni destinate a pesare nel rapporto tra Futuro Nazionale, Lega e area di governo.