Diego, 4 anni, ha festeggiato l’ultima chemio vicino a Barletta con palloncini, clacson e un messaggio sull’auto.
Un’auto decorata con palloncini e stelle filanti ha trasformato un tratto di statale vicino a Barletta in un momento di festa per Diego, un bambino di 4 anni originario di Orta Nova, che ha appena concluso una fase importante del suo percorso contro un neuroblastoma ad alto rischio. Sul lunotto posteriore e sui vetri dell’auto compariva una scritta semplice e potente: “ultima chemio, suonate!”. Molti automobilisti hanno raccolto l’invito e hanno risposto con i clacson, accompagnando il passaggio della vettura con un gesto di partecipazione e gioia.
Diego e l’ultima chemio festeggiata sulla statale vicino Barletta
La scena si è svolta sulla statale nei pressi di Barletta, dove l’auto della famiglia di Diego ha attirato l’attenzione degli automobilisti per gli addobbi colorati e per il messaggio scritto sui vetri posteriori. Non era un corteo, né una celebrazione organizzata in grande stile, ma un modo spontaneo per segnare una tappa attesa a lungo: la fine della chemioterapia.
La frase “ultima chemio, suonate!” ha fatto il resto. Chi passava accanto all’auto ha capito subito il senso di quella richiesta e ha iniziato a suonare il clacson. Un gesto semplice, ma capace di trasformare un viaggio in un piccolo rito collettivo di incoraggiamento.
A bordo c’era Diego, 4 anni, protagonista di una storia difficile affrontata insieme ai genitori Marco e Francesca. Intervistato dall’emittente locale Amica 9 Tv, il bambino ha spiegato con parole immediate che cosa significasse per lui sentire tutti quei clacson: “Che ho finito le medicine!”.
La diagnosi dopo i primi segnali e il percorso di cura
Il percorso di Diego è iniziato quando i genitori si sono accorti che qualcosa non andava. Il bambino aveva cominciato a zoppicare e quel segnale ha spinto Marco e Francesca ad approfondire con gli accertamenti medici. Gli esami hanno poi portato alla diagnosi di neuroblastoma ad alto rischio, una malattia che ha imposto alla famiglia un cammino impegnativo fatto di cure, controlli e attese.
Da quel momento la vita quotidiana è cambiata, scandita dalle terapie e dalla necessità di affrontare ogni fase con prudenza. La conclusione della chemio non rappresenta ancora la fine definitiva del percorso, ma segna un passaggio importante, che la famiglia ha voluto celebrare in modo visibile e pieno di significato.
Il papà Marco, parlando all’emittente pugliese, ha spiegato il senso di quella festa su quattro ruote: “le cure sono andate abbastanza bene, anche se il percorso non è completamente finito, abbiamo voluto festeggiare in questo modo originale questo piccolo step”.
Il messaggio sull’auto e la risposta degli automobilisti
La scelta di scrivere “ultima chemio, suonate!” sull’auto ha reso immediatamente comprensibile il motivo della festa. I palloncini, le stelle filanti e i clacson hanno raccontato senza bisogno di altre spiegazioni la gioia di una famiglia arrivata a un traguardo importante dopo mesi difficili.
I video del passaggio dell’auto sono stati condivisi sui social e hanno raggiunto migliaia di persone, colpite dalla naturalezza di Diego e dalla forza del messaggio. Al centro resta la frase del bambino, “Che ho finito le medicine!”, pronunciata con la semplicità di chi misura la felicità in ciò che finalmente può lasciarsi alle spalle.
Per Diego, per Marco e per Francesca, quella giornata vicino a Barletta non cancella la fatica del percorso né le cure ancora da affrontare, ma fissa un momento preciso: il giorno in cui l’ultima chemio è diventata una festa, accompagnata dai clacson di chi ha scelto di suonare per lui.
