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Poletti, disoccupazione giù ora nuovi posti con Jobs Act

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Timidi segnali di ripresa in Italia.

Dopo la notizia dello spread che è in netto calo ed è sceso ai livelli del maggio 2010 a soli 95 punti, ieri sono arrivati i dati sull’occupazione del mese di febbraio 2015.

I dati sull’occupazione resi noti ieri parlano di un incremento occupazionale di 120 mila nuovi posti di lavoro.

I 120 mila posti in più di febbraio devono essere aggiunti al trend positivo di gennaio che ha fato registrare un aumento dell’occupazione per altri 11 mila lavoratori.

Dati incoraggianti che danno la sensazione che qualcosa in Italia stia cambiando.

Al momento non si può parlare di ripresa dell’economia italiana però certamente dei netti segnali di “risveglio” in quest’ultimo periodo si stanno registrando.

Il ministro del lavoro Giuliano Poletti ha commentato positivamente i dati resi pubblici dall’Istat.

Secondo il ministro del lavoro nei prossimi mesi sarà possibile valutare anche gli effetti delle misure che il governo italiano ha adottato in questi ultimi mesi.


Il titolare del dicastero del lavoro ha detto che riforme come Job Act e la nuova legge elettorale sono misure che tendono a favorire l’occupazione e che, dunque, potrebbero portare a nuove assunzioni anche nei mesi futuri.

La possibilità di non pagare contribuiti per tre anni per i nuovi assunti a tempo indeterminato consente all’imprese di poter decidere di assumere pagando solo il costo del salario del lavoratore.

Il titolare del dicastero del lavoro ha dichiarato che “Per due mesi, in maniera più stabilizzata, riusciamo ad avere un dato positivo. Il dato dei 130mila occupati in più nel 2014 è importante. In un anno come il 2014, in cui il Pil ha continuato a segnare il passo, pur frenando la sua caduta, questi 130mila occupati in più ci fanno pensare che il 2015 possa essere l’anno di una ripartenza ancora più significativa“.