Loading...

Palermo-Catania apre al traffico scorciatoia finanziata dal M5S

0
180
Palermo-Catania-apre-al-traffico-scorciatoia-finanziata-dal-M5S

Palermo-Catania-apre-al-traffico-scorciatoia-finanziata-dal-M5S

Ieri è stata inaugurata la via dell’Onesta, una strada che è stata messa in sicurezza e riammodernata con i soldi delle indennità dei consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle.

La via dell’Onestà è una bretella dell’autostrada Palermo-Catania che, in alcuni punti nevralgici, è stata recentemente chiusa al traffico per il cedimento di alcuni piloni.

La strada consente di collegare fra loro alcuni paesi siciliani che, in seguito alla chiusura di parte dell’autostrada Palermo-Catania, sono rimasti isolati.

La via dell’Onestà è un’antica strada che conduceva a Caltavuturo, è lunga solo un chilometro, è larga 5 metri e collega il paese di Tremonzelli.

La strada è stata messa in sicurezza con l’assegno donato dai consiglieri regionali del Movimento Cinque Stelle e consente di risparmiare molto tempo agli automobilisti che prima, in seguito alla chiusura del tratto di autostrada A19 per la caduta di alcuni piloni del viadotto Himera, per percorrere 17 chilometri di strada per le notevoli code e l’andatura a passo d’uomo dovevano avevano bisogno di più di 50 minuti.

Ieri la bretella è stata inaugurata e già oggi, 1 agosto è percorribile da molti automobilisti.

All’inaugurazione hanno partecipato oltre ai consiglieri regionali del movimento anche alcuni parlamentari grillini e il sindaco di Caltavuturo.

All’inaugurazione della strada c’era anche l’onorevole Luigi Di Maio che ha anche parlato della situazione politica in Sicilia affermando che il Movimento Cinque Stelle è pronto a governare.

Di Maio ha anche parlato di Matteo Renzi: “La Sicilia è l’emblema di come si ritroverà Renzi tra qualche mese o tra qualche anno. Crocetta e Marino sono solo più avanti con il lavoro e cioè con il non lavoro: arroccati nelle loro istituzioni per paura che vinca il Movimento 5 Stelle. È la stessa fine che farà Renzi con il governo centrale”.

Loading...