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La sorella della top model Vodianova cacciata da un bar perché autistica

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L’autismo è una patologia diffusa, grave ma ancora troppo sconosciuta e, come tutte le cose che non si conoscono fa paura.

I ragazzi autistici vivono in un mondo tutto loro e non permettono a nessuno o quasi di entrarvici.

Con i ragazzi autistici ci vuole tantissima dolcezza e altrettanta pazienza.

In Russia è accaduto un avvenimento che non ha nulla nè di dolcezza né di pazienza.

 Una ragazza autistica, Oksana, 27 anni, che ha anche una paralisi cerebrale è sorella della modella Natalia Vodianova, famosissima che ha sfilato anche per Gucci è stata mandata via da un bar proprio perché affetta da autismo.

Natalia Vodianova, che nel 2004 ha fondato l’associazione   Naked Hearth Foundation  per aiutare tutte le persone malate di autismo su Facebook ha raccontato cosa il titolare ddl bar avrebbe detto alla sorella autistica e alla persona che era con lei: “Andatevene. State terrorizzando tutti i clienti. Curatevi e fatevi vedere in un luogo pubblico solo dopo”.

Appena raccontato l’accaduto su face book, la modella ha avuto 34mila like.

La modella ha così commentato cosa è accaduto:”Quello di mia sorella non è un caso isolato: purtroppo questa è la realtà in cui vivono tutte le famiglie che hanno figli disabili. Per me è difficile persino parlare, ma questo è un segnale della società che non si può non sentire”.

Dopo questa denuncia pubblica oltre a quella alle autorità che ha fatto Natalia Vodianova  il direttore del bar Flamingo che si trova a  Nizhny Novgorod, una città a 420 chilometri da Mosca, sarà punito come prevede la legge quando si viola la dignità umana, una multa fino a 500mila rubli (più o meno 7mila euro) o il carcere fino a cinque anni.

Valentina Matviyenko, presidente del Consiglio federale che è il Senato russo ha dichiarato sull’argomento: “La disponibilità della società ad accettare le persone con bisogni speciali è l’indicatore principale di quanto sia sana e sviluppata”.

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