Loading...

Obesità infantile, arriva You un robot che aiuta a combatterla

0
239
Obesità-infantile-arriva-You-un-robot-che-aiuta-a-combatterla

Obesità-infantile-arriva-You-un-robot-che-aiuta-a-combatterla

Alcuni studiosi di Napoli hanno pensato di inventare un robot che possa diventare, con il passare del tempo, un amico dei bambini e cercare di educarli ad alimentarsi nel miglior modo possibile.

L’obesità è una delle maggiori piaghe che colpisce tutto il mondo occidentale, sono milioni le persone che sono sovrappeso e possono essere colpite da patologie gravissime come il diabete il colesterolo alto.

In particolare l’organizzazione Mondiale della Sanità ha riscontrato negli ultimi anni un forte aumento della obesità infantile.

L’intento del robot, che i ricercatori napoletani hanno denominato You, è quello che i bambini possano ascoltare il loro particolare amico nei vari consigli alimentari più che di quanto facciano normalmente con i loro genitori.

Il robot You è stato concepito grazie anche alle ricerche di alcuni studenti della Seconda Università di Napoli.

You, grazie ad un software, riesce a comprendere quando il bambino è sazio e a cercare di dissuaderlo da cibarsi di altri alimenti cercando di convincerlo a giocare all’aperto con i suoi amici o a dare consigli su come magiare in modo sano e genuino.

You riesce a comprendere quando il bambino è sazio da un particolarissimo e sofisticatissimo bracciale che viene indossato dal piccolo.

You cerca di dare i consigli alimentari al bambino senza imporsi come di solito fanno i genitori ma cercando di giocare con il piccolo.

Il robot creato dai ricercatori napoletani riesce anche a comprendere la presenza di altri bambini e fare in modo che il piccolo si avvicini e inizi a diventarne amico così anche da dissuaderlo dal cibo e da praticare qualsiasi tipo di sport.

Gli studiosi napoletani hanno così illustrato la loro importantissima invenzione: “ You non intende semplicemente educare il bambino ad abitudini alimentari corrette, ma aiuta il piccolo ad autoregolarsi, stimolando il riconoscimento delle sensazioni di sazietà e di fame”.

Loading...