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Istat le imprese italiane sono in sofferenza, ripresa per le famiglie

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Gli ultimi dati dell’Istat sull’economia italiana sono molto contrastanti. Da un lato, secondo gli studiosi dell’Istat, cresce la fiducia delle famiglie italiane che vedono la crisi economia che pian piano sta scemando, dall’altro le imprese che invece stanno ancora scontando gli effetti devastanti della crisi. Le famiglie italiane hanno più fiducia nel prossimo futuro perché in questi ultimi mesi è cresciuta, anche se in minima parte, la disponibilità economica che ha rimesso in moto anche la voglia di fare acquisti.

Per l’imprese invece non vi è ancora una reale ripresa, anzi molti imprenditori ritengono che il periodo di crisi non sia ancora terminato e che non ci sono nuovi lavori. Secondo i ricercatori dell’Inps per l’imprese: “L’incertezza sull’intensità della ripresa dell’attività manifatturiera è attesa estendersi ai prossimi mesi”.

Anche la Confcommercio ha diffuso alcuni dati sull’andamento dell’economia italiana. I ricercatori dell’importantissima associazione hanno riferito che il potere d’acquisto dei nuclei familiari italiani nell’ultimo trimestre è aumentato dell’1,4%.

Il dato dell’aumento del potere d’acquisto è stato confrontato dai ricercatori della Confcommercio con quello dello scorso trimestre ed ha fatto registrare un piccolo ma significativo aumento. L’aumento del potere d’acquisto delle famiglie italiane però non è confortato da un incremento del fatturato delle aziende italiane che rispetto al trimestre precedente hanno fatto registrare un decremento della 0,5% all’1,1%.

La Confcommercio ha reso noto che i dati sul settore industriale italiano sono preoccupanti rispetto a quelli del penultimo trimestre che avevano segnato una ripresa delle aziende italiane. I ricercatori dell’importante associazione hanno reso noto che il trend di fiducia delle famiglie italiane è continuato anche a gennaio 2016 e si pensa che durerà per tutto il primo trimestre del 2016.

I dati dell’ultimo trimestre del 2016 sono, per un certo verso positivi, con l’aumento della fiducia da parte delle famiglie italiane e dall’altro molto negativi per il decremento del fatturato delle imprese del nostro paese.