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Studio, per le donne abitare nella natura è l’elisir di lunga vita

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Lo smog che attanaglia le grandi città, la vita frenetica che rende sempre nervosi per molti è la causa di forte stress e dell’insorgenza di gravi malattie.

Secondo un recentissimo studio in molti stanno pensando di abbandonare tutto e di andare a vivere in campagna. L ricerca ha appurato che a trarre maggior vantaggio da questo tipo di vita sempre a contatto con la natura sarebbero le donne che avrebbero prospettive di una vita più lunga.

Il sogno di molti è vivere nella natura incontaminata a contatto con gli animali, tra i prati fioriti e senza il caos della città con i suoi rumori e con il suo traffico. Purtroppo, però, è quasi impossibile farlo perché è molto più comodo vivere in città dove si ha la scuola dei propri figli a due passi e dove molto spesso sia ha la propria sede di lavoro.

Uno studio svolto negli Stati Uniti d’America ha evidenziato che, soprattutto per il gentil sesso, vivere nella natura e nel verde è importantissimo. Secondo la ricerca condotta dal T.H. Chan School of Public Health di Harvard per le donne vivere nel verde dei prati incontaminati potrebbe significare allungare la propria vita.

I ricercatori americani hanno appurato che le donne che vivono circondate dal verde, rispetto alle donne che hanno la loro residenza in città hanno un indice di mortalità minore del 12%. Secondo i ricercatori, le donne che vivono in campagna sono più stimolate a praticare sport ed inoltre il silenzio aiuta anche a rilassarsi e a dormire meglio. Gli studiosi americani hanno potuto appurare che le donne che vivono in campagna sono meno stressate rispetto a quelle che vivono in città.

Un altro fattore molto importante che aumenta le aspettative di vita è l’aria è meno inquinata che si respira in campagna rispetto a quella della città.

I ricercatori americani hanno studiato il comportamento di  100 mila donne. In particolare gli studiosi hanno analizzato dove vivevano e che malattia hanno contratto nell’arco di 8 anni le 100 mila donne.

I ricercatori hanno riscontrato che le donne che vivono in campagna hanno contratto il 34% di malattie respiratorie in meno.

Peter James, uno dei ricercatori che ha svolto lo studio, ha così commentato i dati della ricerca: “Siamo rimasti sorpresi nel riscontrare una relazione così forte tra esposizione al verde e minor tasso di mortalità. Siamo stati ancor più sorpresi dalla prova che un’ampia parte dei benefici dati dall’alta presenza di vegetazione siano collegati con una migliore salute mentale, misurata attraverso livelli più bassi di depressione”.

Lo studioso americano ha anche detto che: “Sappiamo che piantare vegetazione aiuta l’ambiente e mitiga il cambiamento climatico. Il nostro studio suggerisce che ci sia un altro beneficio in grado di dare un’ulteriore spinta ai politici per creare ambienti più sani”.