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Fedez sfida la Siae e passa alla Soundreef, sarà effetto domino

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Fedez è da sempre un cantante che nella sua musica ha cercato di proporre qualcosa di nuovo e di diverso. Il suo spirito libero e la sua voglia di comprendere quello che avverrà lo ha portato a prendere una decisione storica.

Il cantante milanese ha deciso, a sorpresa, di chiudere per sempre con la SIAE (Società Italiana Autori Editori) e di affidarsi ad una nuova società che curerà i suoi diritti d’autore, la Soundreef. La nuova società che da ora in poi gestirà i diritti d’autore del famoso cantante è stata riconosciuta solo l’anno scorso in Gran Bretagna ed ha chiuso l’accordo con Fedez già agli inizi di quest’anno.

Il contratto tra Fedez e la Soundreef è stato sottoscritto qualche giorno fa a Milano. Fedez è in testa alla speciale classifica dei cantanti che hanno venduto più ticket nel 2015 per i suoi concerti.

Alla firma del contratto tra Fedez e la Soundreef era presente l’amministratore delegato della Soundreef Davide D’Artri che ha così commentato la firma storica del cantante milanese: “Quella di Federico è una scelta coraggiosa ma anche di innovazione, dettata dalla voglia di cambiare il sistema che garantisce i più forti. La rivoluzione digitale non poteva che travolgere i monopoli che ancora resistono nel nostro Paese assisteremo presto a un effetto domino”.

La comunità europea solo 20 giorni, fa lo scorso 10 aprile ha stabilito che la gestione dei diritti d’autore può essere liberalizzata e può essere concessa anche a società private. In tanti paesi europei vi è già la possibilità di affidare i diritti d’autore ai privati. In Italia siamo ancora agli inizi dell’esame della legge europea che dovrà essere discussa sia alla Camera che al Senato.

La Suondreef ed altre società private che vogliono la liberazione dei diritti d’autore hanno presentato una lettera al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.

La lettera chiede al premier di poter accelerare il concepimento della legge Europea sulla liberazione dei diritti d’autore.

Secondo la missiva inviata, la liberazione dei diritti d’autore può determinare tanti risvolti positivi come la creazione di nuovi posti di lavoro.

Secondo quanto detto dalla Soundreef, con la concessione dei diritti d’autore ai privati i tempi di pagamento agli autori diminuiscono di molto. Mentre con la Siae bisogna attendere dai 12 ai 24 mesi con le concessionarie privare il pagamento potrà avvenire anche solo dopo una settimana.

Una rivoluzione importantissima che inoltre consente di contabilizzare precisamente quanto è l’ammontare del compenso di un’artista e non in modo forfettario come avviene ora con la SIAE.

Fedez ha così commentato la decisione di affidare i suoi diritti d’autore ad una società privata che è stata riconosciuta solo un anno fa: “Ho scelto di affidarmi a loro per la raccolta dei miei diritti d’autore perché voglio sostenere chi fa le cose in maniera limpida e fa della meritrocazia un valore fondante. Non sono qui per polemizzare con la Siae, ma voglio parlare delle alternative come questa giovane realtà che punta sul merito. La Siae non ha scopo di lucro, ha investito in immobili per 200 milioni di euro: mi domando se tutti gli associati siano a conoscenza di questo e che tipo di utilizzo possano farne. Perché io sto cercando casa, e vorrei magari abitare in uno dei loro immobili”.

Secondo la dirigenza della Soundreef si potrebbe avere presto un effetto domino in Italia dopo la decisione di Fedez di affidare i suoi diritti ad una società privata.