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Riforma pensioni Renzi 2014: ultime novità iniziative, Poletti, Damiano, Ghizzoni su modifiche Fornero

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Il Ministro Giuliano Poletti, finalmente dopo tanta attesa, ha rilasciato delle dichiarazioni sulla riforma pensioni ed in particolar modo sul problema mai risolto degli esodati.

Il nuovo Ministro del welfare intervistato sull’argomento ha dichiarato che è intenzione dell’esecutivo porre un rimedio definitivo al problema degli esodati trovando le risorse economiche per stabilizzare tutti quanti i lavoratori che in seguito all’approvazione della riforma Fornero sono rimasti senza lavoro e senza pensione.

Finalmente dopo un mese di silenzio il nuovo governo ha preso una posizione ben definita  almeno su un problema che ha provocato la nuova riforma Fornero.

Ora vedremo se nei prossimi giorni l’esecutivo Renzi o nella persona del nuovo Ministro del lavoro Poletti o proprio a voce del Presidente del Consiglio indichi quali sono le nuove proposte per altre categorie di lavoratori rimaste enormemente svantaggiate dalla riforma Fornero quali  quelle dei Quota 96 e dei lavoratori precoci e usuranti.

L’Onorevole Cesare Damiano del Partito Democratico, Presidente della Commissione Lavoro delle Camera, è tornato nuovamente sull’argomento modifiche legge Fornero rilanciando la sua proposta di flessibilità con la possibilità di andare in pensione già a 62 anni con alcune penalizzazioni e riproponendo il tema scottante delle indicizzazioni delle pensioni.

Il Presidente della commissione lavoro ha richiesto un immediato incontro con il Ministro del lavoro Giuliano Poletti per poter confrontarsi su temi scottanti come esodati, flessibilità e lavoratori precoci.

Per i Quota 96 del comparto scuola dopo la nuova bocciatura della commissione bilancio per la mancanza delle risorse economiche del disegno legge proposto dall’Onorevole Ghizzoni e Marzana che prevedeva per i lavoratori della scuola il ripristino dei requisiti pensionistici esistenti prima dell’approvazione della legge Fornero  si attende una pronta risposta dell’esecutivo Renzi per risolvere una volte per sempre i problemi di questa categoria.

Intanto domani 25 maggio ci sarà una protesta a Roma al Pantheon di tutti coloro che nel comparto scuola si sentono danneggiati dall’attuale riforma pensionistica in vigore.