Concorso scuola ritardi per formazione commissioni tfa in attesa di novità

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Il concorso scuola non riesce a vedere una conclusione: purtroppo non si riescono a comporre le commissioni che dovranno esaminare la prova orale dei candidati per il concorso scuola 2012-2013.

In regioni come Piemonte e Toscana le prove orali sono state procrastinate a data da definirsi visto che nessun docente ha accettato di far parte delle commissioni alle condizioni stabilite dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca.

Così proprio mentre i candidati giungevano all’ultimo traguardo, si è arrivati a questo punto morto.

Le premesse per questa pagliacciata annunciata c’erano tutte: già la formazione delle commissioni che avrebbero esaminato le prove scritte in molte regioni erano state rinviate, e di parecchio!

E lo stato d’animo dei potenziali 11.542 docenti che sperano di ottenere una cattedra oscilla fra il timore e la disperazione.

L’inizio del nuovo anno doveva vedere già qualcosa di concreto, ma vista l’incertezza e la confusione di questi giorni, si dubita fortemente di riuscire ad ottenere delle nomine secondo la tempistica indicata nel bando di concorso e avallati dal MIUR.

Ai candidati non resta che sperare tenendo sotto controllo le informazioni frammentarie che man mano giungono e ovviamente continuare a studiare per prepararsi all’ultima prova che verrà spezzata in due tranche.

Nella prima tranche che durerà mezz’ora il candidato darà prova di saper tenere una lezione su di un argomento che egli stesso avrà sorteggiato 24 ore prima dell’esame orale; nella seconda tranche il candidato terrà un colloquio che dovrà sottolineare le potenzialità metodologiche e didattiche  in merito ai contenuti dell’argomento esaminato nella prima tranche. Anche questa prova durerà mezz’ora.

La prova orale dunque mira ad evidenziare la capacità di esposizione professionale da parte del candidato, la conoscenza delle discipline materia di colloquio e la sua preparazione chiara e comprensibile che consenta l’esposizione alla classe con metologie didattiche.

La novità di questo concorso punta a mettere in luce proprio la professionalità del docente che sia preparato sotto vari aspetti in vista dell’assegnazione oculata delle cattedre.

I siti degli uffici scolastici regionali sono costantemente aggiornati sulle date delle prove orali e sono l’unica fonte a cui fare  riferimento .

 

Ad affiancare le ansia dei candidati al concorsone della scuola, ci sono coloro che attendono di ricevere qualche notizia un po’ più precisa sull’inizio dei Tfa speciali che ancora attendono di essere pubblicati sulla G.U.

La confusione aumenta visto che si è diffusa la voce che non ci sarebbe più un test a cui sottoporsi per essere ammessi ai Tfa speciali, anche secondo quanto affermato da FLC CGIL e Conito, ma ribadiamo che non esiste nulla di ufficiale.

Ciò che si sa per certo, in base a quanto affermò l’ex ministro Profumo, ad avvenuta pubblicazione sulla G.U. Sarebbero poi partiti i Tfa speciali. Questo fu affermato il 25.03.2013.

Dopo di che niente e l’attuale ministro non si è ancora espresso in merito; dopo tre mesi, revisioni, polemiche e considerazioni del caso ancora nessuno notizia ufficiale sulla data d’inizio è trapelata.

I precari continuano a vagare nell’incertezza e molti sono portati a pensare che anche il prossimo anno scolastico comincerà allo stesso modo.

 

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