Ultimi sondaggi elettorali nazionale, allarme nel Pd, se si andasse ora a votare il centrodestra avrebbe il 50% dei consensi, a trainare la coalizione la Lega

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From left, Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni and Matteo Salvini address a rally in Rome, Saturday, Oct. 19, 2019. Thousands of protesters are gathering in Rome for a so-called "Italian Pride" rally, which brings together the right-wing League of Salvini, the far-right Brothers of Italy of Giorgia Meloni and former premier Silvio Berlusconi's Forza Italia. (AP Photo/Andrew Medichini)

Un ultimo sondaggio redatto tra il 21 e il 22 novembre in collaborazione tra l’agenzia Dire e Istituto Tecnè vede il centrodestra che supera il 50% dei consensi.

Un dato che preoccupa non poco i Dem. Secondo il sondaggio il centrodestra eleggerebbe 2/3 del parlamento e potrebbe addirittura cambiare la Costituzione.

Un simile scenario ha fatto molto riflette i dirigenti del Pd che hanno deciso che questo governo, pure tra mille litigi, deve per forza di cose andare avanti.

Le elezioni anticipate potrebbero essere un’ecatombe sia per il Pd e soprattutto per il M5S.

Secondo gli ultimi sondaggi la Lega volerebbe al 34,5% guadagnando in una sola settimana l’0,3% dei consensi.

Anche il Pd sarebbe in leggerissima salita assestandosi al 19,4% con un più 0,1% in sette giorni. Profondo rosso per il M5S che nel giro di un anno vede dimezzato i suoi consensi.

I grillini sono al 16,1% dei consensi con un ulteriore calo registrato in questa settimana dello 0,2%. Una situazione molto critica quella dei grillini che dovrebbero decisamente cambiare passo.

Fratelli d’Italia, dopo un paio di settimane di calo, ritorna a salire con il 9,2% dei consensi. Stabile Forza Italia all’8% dei consensi.

Italia Viva di Matteo Renzi perde ancora consensi e si attesta al 4,3%.  La sinistra è in crescita con un più 0,2% e si attesta al 2,1%.