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Sgarbi sul caso Paragone “I grillini quando si accorgono che c’è qualcuno tra di loro che pensa, lo cacciano”

Il caso politico del giorno è indubbiamente l’espulsione del giornalista nonché deputato Gianluigi Paragone dal Movimento 5 Stelle.

Una notizia che era nell’aria che però ha provocato una serie infinita di commenti e di polemiche. La decisione dell’espulsione di Gianluigi Paragone sia stata sentenziata dai probiviri del Movimento.

L’organo dei probiviri del Movimento ha il compito di valutare il comportamento degli attivisti grillini che occupano una carica istituzionale.

Secondo quanto riferito dagli stessi a decretare l’allontanamento di Gianluigi Paragone dal Movimento è stato il suo voto contrario alla manovra di governo.

Sulla questione è intervenuto anche Vittorio Sgarbi che su Twitter ha commentato l’espulsione di Gianluigi Paragone in modo molto polemico nei confronti del Movimento 5 Stelle.

Il critico d’arte ha detto che: “Quando si accorgono che tra di loro c’è, incredibilmente, qualcuno che pensa, lo cacciano”.

Paragone è stato molto critico con il capo politico del partito per la sua decisione di formare una maggioranza con il Pd e non scegliere di andare alle urne come richiesto dalla maggioranza degli italiani.

Le prime parole a caldo di Pierluigi Paragone subito dopo l’espulsione sono state le seguenti “Sono stato espulso dal nulla. Quando perdi due elettori su tre, ti espelle il nulla. Sono uno dei tanti elettori espulsi dal Movimento di Palazzo”.