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Sardine, alla faccia della democrazia…Santori dopo il clamoroso flop a Napoli caccia dal movimento il leader locale

Un flop inaspettato quello delle Sardine a Napoli lo scorso 18 febbraio. Secondo i dati, in piazza Dante erano presenti alla manifestazione delle Sardine solo 300 persone.

Mattia Santori, visto l’insuccesso, non è voluto nemmeno salire sul palco. Secondo quanto riferito dal leader del movimento di Napoli, Bruno Martirani, lo stesso è stato cacciato da Santori subito dopo il flop della manifestazione.

Bruno Martirani ha detto di essere stato cacciato dal Movimento da Mattia Santori senza che il leader nazionale spiegasse i motivi di una simile drastica decisione.

La risposta di Martirani è arrivata con un’intervista a un quotidiano nella quale l’ex leader di Napoli delle Sardine chiede spiegazioni a Santori: «Anziché fare interviste, bisognerebbe chiedersi il perché di questi flop e perché questo fenomeno qui non attecchisce.

Martirani ha spiegato che la scaletta della Manifestazione flop a Napoli era nota a tutti. Santori sul palco però non è salito al contrario di Martirani: «Arrivato a casa ho scoperto che i burattini napoletani di Santori e friends mi avevano cancellato dalle chat interne e dalla gestione della pagina e del gruppo Facebook che, tra le varie cose, avevo creato personalmente»”.

Martirani ha anche detto che le Sardine devono cambiare atteggiamento al Sud: «È importante che tutti sappiano di fronte a cosa si trovano quando si parla di Sardine. La partecipazione e la democrazia sono molto lontane da questa storia. Napoli non è Bologna, il Mezzogiorno non è l’Emilia. Il cambiamento, a maggior ragione dalle nostre parti, non potrà di certo partire da qui».