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Ricoverata muore a 17 mesi, l’Asl chiede il pagamento del tiket, è arrivata in codice bianco

Una bambina di soli 17 mesi è deceduta dopo essere stata portata in ospedale.

Dopo qualche mese l’asl ha richiesto alla famiglia il pagamento del tiket di 30 euro perché la bambina era arrivata al pronto soccorso dell’ospedale e classificata come “codice bianco”.

Questa vicenda è accaduta nell’ospedale Beauregard di Aosta e a richiedere il pagamento del tiket è stata L’azienda Usl valdostana .

La bambina è in seguito deceduta presso l’ospedale Regina Margherita di Torino.

Il papà, Yves Chappellu, ha raccontato questa tristissima vicenda su facebook dove ha scritto che il comportamento dell’asl è stato «vergognoso e disgustoso», infatti «la bambina stava male ma è stata dimessa prescrivendoci l’aerosol» e «circa 24 ore dopo quell’accesso è andata in coma e non si è più svegliata».

Ma l’asl giustifica la richiesta dicendo che si trattava di codice bianco.

L’uomo ha risposto: “A distanza di un giorno Valentina si è trovata in coma, altro che codice bianco!”.

L’asl, nella persona di Angelo Michele Pescarmona, commissario dell’Usl della Valle d’Aosta ha fatto sapere: «E’ stata semplicemente una richiesta ordinaria. Era un codice bianco, quindi chi ha fatto il sollecito per il pagamento del ticket ovviamente non era a conoscenza di ciò che è successo dopo. Quindi la richiesta dal punto di vista amministrativo è giusta, ma inopportuna. Adesso la annulleremo e chiederemo scusa alla famiglia».