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Orsa Daniza coro di no su decisione provincia di Trento e Ministro dell’Ambiente cattura animale

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Si alza il coro dei no alla cattura e successivo possibile abbattimento dell’orso Daniza colpevole solo di aver difeso i propri cuccioli e per questo aver aggredito un raccoglitore di funghi.

Il Wwf ha trasmesso una nota nella quale chiede esplicitamente di fare un passo indietro sia al presidente della provincia di Trento che al il ministro dell’Ambiente.

Il Wwf rende noto che :”La scelta di catturare l’orsa Daniza, ‘colpevole’ di aver difeso i suoi cuccioli, è una strada su cui riflettere compiutamente e con maggiore attenzione. Per noi non è la soluzione giusta. Data l’importanza della specie e non sussistendo il fattore di urgenza, la decisione deve essere assunta e condivisa su un piano nazionale”.

L’associazione per la conservazione dell’ambiente e delle specie a rischio del Wwf consiglia di monitorare i comportamenti dell’animale ma di lasciarlo libero nel suo habitat: “proprio dopo questo evento, che potrebbe influire anche sul suo comportamento, garantendo ai due cuccioli la possibilità di diventare adulti. Occorre far crescere nella comunità la tranquillità e la consapevolezza che convivere con i grandi predatori si può”.

L’orso è stato reintrodotto in trentino grazie ad un progetto “Lufe Ursus” con il quale sono stati trasferiti sulle Alpi Centrali 50 adulti di questa specie oramai estinta da anni in Italia.

Ma, secondo il Wwf, dopo la reintroduzione di questa bellissimo animale bisogna anche far abituare gli abitanti delle zone delle Alpi centrali a convivere con l’orso.

Sull’argomento è intervenuta anche l’ex ministro dell’ambiente Michela Brambilla ora presidente della lega italiana per la difesa degli animali e dell’ambiente che ha definito la grossa caccia in atto nel Trentino “un’assurdità” e l’abbattimento “un crimine”.

Michela Brambilla rincara la dose dicendo che: “Che mamma orsa reagisca in difesa dei cuccioli. E’ forse una delle poche nozioni di etologia familiari a chiunque. È un comportamento del tutto naturale e fortunatamente l’incidente che l’ha coinvolta si é risolto senza gravi conseguenze. Catturarla sarebbe assurdo, abbatterla un crimine. Non é affatto vero che la convivenza con gli orsi o con altri predatori é impossibile: lo dimostrano vari esempi nel mondo, in Europa e in altre regioni d’Italia, con buone pratiche da imitare”.