Pavia, ultime notizie su neonato in coma, polizia indaga per lesioni gravi

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Il neonato di soli tre mesi lotta tra la vita e la morte ricoverato nell’ospedale di patologia neonatale del San Matteo di Pavia.

Non si hanno notizie sullo stato di salute del piccolo bambino c’è massimo riserbo ma sembra che il neonato stia un po’ meglio anche se sono certe delle lesioni celebrali provocato dal versamento di liquidi.

Il liquido che non è stato ancora assorbito e per questo motivo il bambino è ancora sospeso tra la vita e la morte.

Gli investigatori di Pavia stanno indagando su come sia potuto succedere e chi soprattutto abbia potuto ridurre in fin di vita il piccolissimo bambino.

Il piccolo neonato è il quarto figlio di una giovanissima coppia di Vigevano e nessuno dei due ha mai avuto problemi con la giustizia.

Il bambino è stato ricoverato il 15 agosto scorso in uno stato di coma vegetativo dal quale difficilmente riuscirà a venirne fuori.

Fu trasportato in ospedale a Vigevano proprio dai genitori ma i medici del plesso ospedaliero si accorsero subito che le condizioni del piccolo erano gravissime e per questo motivo disposero il ricovero d’urgenza presso il centro specializzato di Pavia dove il piccolo è attualmente ricoverato.

Il piccolo era stato già suo malgrado ricoverato al reparto nell’ospedale di patologia neonatale del San Matteo di Pavia perché era nato prematuramente.

Questo ha permesso ai medici di Pavia già di avere una cartella clinica del precedente stato di salute del piccolo ed escludere subito che il versamento del liquido al cervello era stato provocato da cause naturali.

L’ipotesi più accreditata è che il trauma al piccolo sia stato causato dal cosiddetto “shock da scuotimento” patologia che non necessariamente determinata da un maltrattamento da pare di un genitore.

La procura di Pavia però ha ipotizzato come ipotesi di reati lesioni colpose gravi ed abbandono di minore.

Il procuratore capo di Pavia, Gustavo Cioppa, ha spiegato che : “L’abbandono di minore è relativo alla sorveglianza del bambino nel momento in cui potrebbero essersi verificati i fatti”.

Al momento non  vi sono indagati tanto che il fascicolo della procura è stato aperto a carico di ignoti.

La famiglia dove è nato il piccolo ha qualche disagio probabilmente di natura economica ma mai sono intervenuti i servizi sociali.

Inoltre il piccolo quando è stato trasportato al pronto soccorso di Vigevano non riportava lesioni o lividi tipiche per maltrattamento.

Ora si spera che il bambino recuperi anche se è difficile che possa riuscire a non avere danni permanenti conseguenti al trauma celebrale subito.