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Sondaggi 2025, vola Fratelli d’Italia, Pd in calo. Crescono M5s e Forza Italia, Lega dietro

Il partito di Meloni è stabile al 29,7%, mentre Pd perde terreno. Forza Italia e M5s a pari merito al terzo posto. Lega dietro.

Fratelli d’Italia stabile in vetta, Pd perde consensi

Fratelli d’Italia si conferma in cima alle preferenze degli elettori, con il 29,7% dei consensi secondo l’ultima rilevazione Dire-Tecnè. Il partito guidato da Giorgia Meloni registra un lievissimo calo dello 0,1% nell’ultimo mese, ma si mantiene saldamente in prima posizione, distanziando nettamente gli avversari.

Segue il Partito Democratico, che con il 22,3% segna una flessione dello 0,2% nella sola ultima settimana. La distanza tra Pd e Fratelli d’Italia resta stabile intorno ai sette punti percentuali, nonostante i segnali positivi emersi nei mesi scorsi dopo il cambio di segreteria. L’opposizione guidata da Elly Schlein, pur mantenendo una base solida, non riesce ad accorciare significativamente il divario.

M5s e Forza Italia al 11,5%, Lega all’8%

Al terzo posto della classifica si collocano Movimento 5 Stelle e Forza Italia, entrambi al 11,5%. Per i pentastellati si registra una crescita dello 0,2% nell’ultima settimana, mentre il partito di Antonio Tajani guadagna lo 0,1%. Si tratta di un risultato rilevante per gli azzurri, che superano il 10% in controtendenza rispetto ad altre rilevazioni recenti e, in questo caso, senza l’apporto di Noi Moderati.

In calo la Lega, che si attesta all’8%. Il partito di Matteo Salvini, nonostante un incremento dello 0,2% negli ultimi sette giorni, resta nettamente dietro a Forza Italia. Le tensioni interne alla maggioranza su temi come cittadinanza e riarmo non sembrano aver favorito il Carroccio, che guarda al congresso del 5 aprile come a un appuntamento strategico per rilanciare la propria linea.

Sotto il 6% Verdi-Sinistra, Azione e Italia Viva sotto la soglia

Tra le forze minori, Alleanza Verdi-Sinistra perde lo 0,2% e si posiziona al 5,9%, mentre Azione cresce dello 0,1% e raggiunge il 3%, centrando la soglia di sbarramento. In flessione Italia Viva, ora al 2,2%, in calo dello 0,1%, e +Europa, che scende all’1,8%, con lo stesso decremento.

Questi numeri definiscono un quadro in cui le posizioni sembrano stabilizzarsi nelle zone alte, mentre tra i partiti minori continua il movimento sotto la soglia di rilevanza elettorale. Gli eventi politici dei prossimi giorni potrebbero influenzare i prossimi sondaggi, in particolare le iniziative di Giuseppe Conte e il congresso della Lega.