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Rottweiler aggredisce due fratellini che giocavano in giardino, i vicini: “Aveva già ucciso, noi giriamo con lo spray al peperoncino, siamo terrorizzati”

Il rottweiler che ha aggredito due fratellini a Lavinio aveva già ucciso un altro cane. I residenti raccontano un clima di paura nella zona.

Paura nel quartiere dopo l’aggressione

Preoccupazione e tensione tra i residenti di Lavinio, frazione di Anzio, dove un rottweiler ha aggredito due bambini nel giardino di casa. I piccoli, nipoti dei proprietari dell’animale, sono stati attaccati mentre si trovavano all’esterno dell’abitazione. L’episodio ha riportato alla luce un precedente che molti abitanti della zona conoscevano: lo stesso cane, anni fa, aveva già ucciso un altro animale domestico.

Un vicino ha raccontato quanto accaduto alla trasmissione Ore 14 di Rai 2, condotta da Milo Infante: “Ho visto la scena ieri, c’era il cane che ha aggredito prima un bambino e poi l’altro. La nonna tentava di proteggerli”. I due bambini, di 8 e 10 anni, sono rimasti feriti in modo serio. Secondo una delle ipotesi, l’animale potrebbe non averli riconosciuti, sentendosi minacciato.

Cane già segnalato per comportamenti aggressivi

Diversi abitanti della zona hanno riferito alle telecamere del programma di vivere in uno stato di costante allarme per la presenza del cane. “Giro sempre con lo spray al peperoncino per difendermi – ha raccontato una residente mentre portava a passeggio il suo piccolo yorkshire – ormai qui abbiamo tutti paura. Esiste una chat tra vicini per avvisarci quando il cane è libero in strada”.

Un altro episodio citato dai residenti risale ad alcuni anni fa. La signora Mariella ha ricordato che il cane aveva attaccato il cagnolino di un’amica durante una passeggiata, provocandone la morte il giorno successivo. “Era uscito con la madre della mia amica – ha spiegato – ed è stato aggredito dal rottweiler. Lei ha cercato di difenderlo ma è stata morsa alle braccia e al volto. È stato uno choc, fisico e psicologico”.

Il proprietario del cane, nonno dei due bambini aggrediti, risulta denunciato per il fatto precedente e attualmente è coinvolto in un procedimento giudiziario in corso. I residenti hanno espresso la loro preoccupazione per la mancanza di interventi risolutivi, sottolineando come la presenza dell’animale abbia limitato le loro abitudini quotidiane. “Siamo preoccupati – ha aggiunto Mariella – non possiamo più uscire tranquillamente, neanche per una semplice passeggiata con i nostri animali”.