Italia & Dintorni

Gabry Ponte infiamma San Siro, Meloni commossa: “Vedere tanti giovani cantare l’Inno è impagabile”

Durante il concerto del dj torinese, tutto lo stadio ha intonato Fratelli d’Italia. Meloni: “Vedere migliaia di giovani cantare l’Inno non ha prezzo”

Un momento da brividi: l’Inno nazionale cantato da 60mila spettatori

Uno stadio gremito, le luci puntate sul palco e poi il silenzio rotto dalle prime note dell’Inno di Mameli. È successo a San Siro, durante il concerto-evento di Gabry Ponte, dove quasi 60mila persone hanno intonato all’unisono Fratelli d’Italia, dando vita a un momento collettivo di orgoglio nazionale che ha subito fatto il giro dei social.

L’atmosfera, immortalata da centinaia di video, è stata paragonata da molti a quella delle grandi serate della Nazionale di calcio. Lo stesso presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha condiviso un commento sui suoi canali ufficiali: “Vedere decine di migliaia di giovani cantare il nostro Inno con entusiasmo non ha prezzo”.

Il video, diventato virale, mostra uno stadio compatto, unito nel canto, tra luci, braccia alzate e occhi lucidi. Non un semplice concerto, ma una dichiarazione d’identità collettiva.

“Tutta l’Italia”: il brano di Ponte tra Sanremo ed Eurovision

Oltre all’inno, Gabry Ponte ha celebrato l’italianità anche attraverso la sua hit Tutta l’Italia, un brano energico che ha fatto da sigla di Sanremo e che è stato presentato anche all’Eurovision, dopo la vittoria al contest nazionale di San Marino.

È un pezzo che celebra l’italianità nel mondo” aveva dichiarato il dj, spiegando che l’obiettivo del brano era trasmettere fierezza culturale e identitaria, in una forma pop e festosa. Tuttavia, la sua esperienza sul palco dell’Eurovision si è conclusa con l’ultimo posto in classifica. Nonostante ciò, Ponte ha reagito con sportività e gratitudine: “Ho ricevuto 12 punti dall’Italia, significa che mi avete votato tutti. E ci hanno visto in 160 milioni”.

Un evento virale che ha unito generazioni

L’evento di San Siro ha dimostrato come la musica, anche quella elettronica e da club, possa farsi veicolo di messaggi profondi e condivisi. La scelta di proporre l’inno nazionale in apertura, insieme al brano simbolico Tutta l’Italia, ha trasformato il concerto in qualcosa di più: una festa per il Paese.

Sui social, le immagini di giovani e famiglie che cantano con la mano sul cuore si moltiplicano, con commenti che parlano di “brividi veri” e di “una delle pagine più belle della musica italiana recente”.