Bonelli attacca Netanyahu e Trump: “Tra furfanti ci si intende”
Dure parole del deputato di Alleanza Verdi e Sinistra dopo la proposta del Nobel per la Pace a Trump da parte del premier israeliano
Bonelli: “Netanyahu criminale, andrebbe consegnato alla Corte Penale Internazionale”
«Netanyahu propone il Nobel per la Pace a Trump? Beh, tra furfanti ci si intende, no?»: così ha commentato il deputato Angelo Bonelli di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo duramente dopo la notizia che il premier israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe espresso apprezzamento per l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, proponendolo per il prestigioso riconoscimento.
Bonelli non ha usato mezzi termini: «Si tratta chiaramente di una provocazione. Netanyahu è un criminale che andrebbe consegnato alla Corte Penale Internazionale dopo quel che ha fatto e continua a fare a Gaza».
La polemica politica si infiamma
Le dichiarazioni di Bonelli arrivano in un clima internazionale sempre più teso, con il conflitto a Gaza che continua a suscitare forti reazioni e posizionamenti netti, anche in ambito parlamentare italiano. La proposta di conferire il Premio Nobel per la Pace a Trump, avanzata da Netanyahu, è apparsa a molti come un gesto politico provocatorio, che ha scatenato numerose critiche soprattutto tra i partiti di opposizione.
Netanyahu e Trump nel mirino dell’opposizione
Le relazioni tra Israele e parte della politica italiana si sono incrinate ulteriormente con l’evolversi delle operazioni militari israeliane nella Striscia di Gaza, oggetto di forti condanne da parte di esponenti del fronte progressista. In particolare, Bonelli – che da tempo esprime posizioni molto critiche nei confronti delle azioni del governo israeliano – ha colto l’occasione per ribadire il proprio giudizio netto su Netanyahu, definendolo responsabile di gravi violazioni umanitarie.