Bari & Puglia cronaca

Puglia, durante il turno di notte paziente sferra un pugno in faccia a un Oss

Un paziente ricoverato ha colpito un operatore socio-sanitario durante il turno notturno: il sindacato Uil Fpl denuncia carenze di personale e protocolli assenti.

Pugno al volto durante il turno di notte

Nella notte tra il 14 e il 15 luglio, un operatore socio-sanitario in servizio presso il reparto di Psichiatria dell’ospedale Perrino di Brindisi è stato colpito al volto da un paziente ricoverato. A seguito dell’aggressione, il lavoratore è stato trasportato al pronto soccorso dove ha ricevuto le cure mediche necessarie. L’episodio è stato reso noto nella giornata di martedì da Gianluca Facecchia, segretario generale della Uil Fpl di Brindisi, che ha sollevato nuovamente l’attenzione sulle criticità legate alla sicurezza del personale sanitario all’interno delle strutture della ASL locale.

Facecchia ha evidenziato come l’episodio avvenuto nel reparto psichiatrico non rappresenti un caso isolato, ma si inserisca in un quadro più ampio di tensioni e situazioni di rischio segnalate da tempo dal personale. “Ci venne riferita l’intenzione di indire riunioni monotematiche sull’argomento tutela del personale, ma ad oggi ancora non risulta sia stato messo in atto alcun protocollo che limiti, quanto meno, tali situazioni di pericolo”, ha dichiarato il rappresentante sindacale.

Sindacato chiede un incontro urgente con la direzione

Nel comunicato diffuso, il sindacato ha ribadito la necessità di adottare con urgenza misure concrete per contrastare episodi di violenza nei reparti ospedalieri. Secondo Facecchia, è fondamentale “un aumento delle misure di sicurezza e l’integrazione della carenza di personale in rapporto al numero di utenti ricoverati”. Il segretario ha inoltre richiesto l’organizzazione immediata di un incontro monotematico con la direzione dell’ASL di Brindisi al fine di discutere e definire azioni operative per garantire maggiore protezione agli operatori sanitari.

Visto quanto accaduto e quanto già denunciato, chiediamo un incontro urgente monotematico per definire ed attivare ogni possibile azione volta alla sicurezza del personale della Asl di Brindisi, viste le numerose segnalazioni di aggressioni e violenza che si stanno verificando ultimamente e non solo in Psichiatria, ma in ogni altro servizio e reparto”, ha concluso Facecchia.

Il sindacato ha ribadito che la situazione critica si estende oltre il reparto psichiatrico, coinvolgendo anche altri settori dell’assistenza ospedaliera, dove il personale continua a lavorare in condizioni che espongono a rischi fisici e psicologici.