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Muore bambino di 8 anni, il papà aveva ricevuto 623 giorni di ferie dai colleghi: “Sconvolti e addolorati”

Un gesto di straordinaria solidarietà aveva permesso al padre di assistere il figlio malato. Il bambino è morto all’ospedale di Padova lasciando tutti sconvolti.

La corsa contro il tempo e la solidarietà dei colleghi

Era luglio del 2024 quando i colleghi di Gabriele, dipendente dell’Atvo (Azienda trasporti Veneto orientale), decisero di compiere un gesto eccezionale. Alla notizia che al figlio di appena otto anni era stato diagnosticato un tumore cerebrale inoperabile, i lavoratori dell’azienda si mobilitarono per permettergli di trascorrere ogni istante accanto al bambino. In poche settimane riuscirono a raccogliere complessivamente 623 giorni di ferie, donati ciascuno in base alle proprie possibilità. «C’era chi ha regalato due o tre giorni, ma anche chi ne ha donati dieci», ha ricordato un collega, sottolineando come il gesto fosse mosso da affetto e stima per un padre conosciuto da tutti come premuroso e disponibile.
L’obiettivo era uno solo: dargli la possibilità di stare accanto al figlio durante la malattia, dopo che i medici avevano parlato di un’aspettativa di vita compresa tra i 12 e i 18 mesi. La storia aveva commosso l’intero Veneto, diventando un esempio concreto di solidarietà capace di superare ogni barriera.

Il peggior epilogo: la morte del bambino

Nonostante le cure e la vicinanza costante della famiglia, la malattia non ha lasciato scampo. Nelle ultime ore il piccolo è deceduto all’ospedale pediatrico di Padova, dove era ricoverato da tempo. La notizia ha gettato nello sconforto non solo i genitori e i parenti, ma anche i colleghi del padre e l’intera cittadinanza che aveva seguito con partecipazione la vicenda. L’iniziativa dei dipendenti Atvo, che avevano rinunciato alle proprie ferie pur di regalargli tempo con il figlio, era stata accolta come un atto di rara generosità. Ora, il dolore per la scomparsa del bambino si intreccia con il ricordo di quel gesto, che rimane scolpito come testimonianza di umanità in un momento drammatico.

Il cordoglio dell’azienda e delle istituzioni

Alla tragica notizia ha fatto eco il messaggio di Stefano Cerchier, presidente dell’Atvo, che ha voluto esprimere la vicinanza dell’azienda alla famiglia colpita dal lutto. «La notizia del piccolo ci ha sconvolto e profondamente addolorato. Non posso che esprimere, da parte mia, del consiglio, della Città Metropolitana e di tutti i collaboratori di Atvo, le più sincere condoglianze», ha dichiarato. Poi ha aggiunto: «Le parole, in casi simili, rischiano di essere vuote. Voglio però sottolineare il gesto dei colleghi di Gabriele, che con la donazione delle ferie hanno dimostrato cosa significhi lavorare in uno spirito di familiarità e sostegno reciproco». La data dei funerali non è ancora stata fissata, ma sarà con ogni probabilità l’occasione per l’intera cittadinanza di stringersi attorno alla famiglia.