A11, infermiere di 25 anni si mette di traverso con l’ambulanza e ferma auto contromano
Con grande coraggio, Alessio Beneforti ha messo di traverso l’ambulanza per fermare un’auto contromano guidata da un anziano confuso: salve decine di vite.
L’eroico gesto in autostrada
Mercoledì 17 settembre, intorno alle 22, lungo l’autostrada A11 all’altezza di Montecatini, un dramma è stato evitato grazie al coraggio di Alessio Beneforti, infermiere di soli 25 anni. Il giovane, insieme a due colleghi a bordo di un’ambulanza, stava rientrando da un servizio di trasporto sanitario quando si è trovato davanti a un’auto che percorreva la carreggiata contromano. In pochi secondi, Beneforti ha compreso la gravità della situazione e ha deciso di rischiare la propria vita pur di fermare il veicolo e salvare quella degli altri automobilisti.
La decisione di rischiare tutto
“Quando mi sono reso conto che quel veicolo viaggiava contromano e stava venendo addosso alla nostra ambulanza, ho davvero temuto di non farcela”, ha raccontato l’infermiere in un’intervista. Beneforti ha immediatamente acceso i lampeggianti blu, iniziando a segnalare il pericolo alle auto dietro di lui. Poi, con prontezza, ha rallentato e ha posizionato l’ambulanza di traverso sulla carreggiata, riducendo lo spazio di manovra e costringendo il veicolo a fermarsi. Alla guida dell’auto c’era un uomo di 70 anni in evidente stato confusionale.
L’intervento dei soccorsi e il lieto fine
Una volta fermato il veicolo, l’anziano è stato assistito dal personale sanitario dell’ambulanza e successivamente affidato alla Polizia stradale, che ha messo in sicurezza il traffico e disposto il trasferimento dell’uomo in ospedale per accertamenti. Beneforti, che da otto anni è volontario alla Misericordia di Monsummano e da maggio collabora anche con la Società di Soccorso Pubblico, ha ricevuto numerosi elogi per il gesto che ha scongiurato una tragedia sull’autostrada Firenze-Mare. “Recuperare vite e proteggere le persone è la nostra priorità – ha spiegato – ma non pensavo di dovermi trovare davanti a una situazione simile”.