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Napoli, aveva un’emorragia interna e non lo sapeva: medico del Caldarelli e polizia di Napoli lo rintracciano e lo salvano

Un uomo di Capodichino rischiava la vita per un’emorragia interna. Il suo medico non riusciva a contattarlo: lo ha rintracciato la polizia e lo ha salvato in extremis.

Il medico si accorge del pericolo e lancia l’allarme
Stava conducendo una vita normale, ignaro del fatto che il suo corpo stesse cedendo. Un uomo di 64 anni di Capodichino, a Napoli, è stato salvato in extremis grazie all’intervento congiunto di un medico dell’ospedale Cardarelli e della polizia di Stato. I fatti sono avvenuti dopo che il medico curante, analizzando gli esami del sangue del paziente, si era accorto di valori di emoglobina molto bassi e di un’evidente emorragia interna.
Rendendosi conto della gravità della situazione, il dottore ha tentato più volte di contattare l’uomo per avvertirlo di recarsi immediatamente al pronto soccorso, ma il suo cellulare risultava sempre spento. Dopo numerosi tentativi andati a vuoto, il medico, temendo per la vita del paziente, ha deciso di chiedere aiuto alle forze dell’ordine.

La corsa contro il tempo: lo trova la polizia
Ricevuta la segnalazione, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli si sono messi subito in moto per rintracciare il 64enne. Dopo vari controlli e verifiche, hanno scoperto che l’uomo possedeva un secondo telefono cellulare, attraverso il quale sono riusciti finalmente a contattarlo.
Una volta informato della situazione, l’uomo, incredulo ma collaborativo, è stato accompagnato in ospedale per essere sottoposto a urgenti accertamenti medici. L’intervento tempestivo ha evitato il peggio: secondo i medici, l’uomo avrebbe potuto perdere conoscenza da un momento all’altro, con rischi potenzialmente fatali.

La gratitudine del paziente e il ringraziamento al Cardarelli
Dopo essere stato stabilizzato, il 64enne ha espresso tutta la sua gratitudine sia al medico del Cardarelli che agli agenti della questura di Napoli. “Mi avete salvato la vita, non lo dimenticherò mai”, avrebbe detto ai sanitari, visibilmente commosso.
Il caso dimostra quanto un controllo accurato e la collaborazione tra personale sanitario e forze dell’ordine possano fare la differenza anche nelle situazioni più impreviste. Un episodio di grande professionalità e umanità che si è concluso con un lieto fine, grazie all’intuizione di un medico attento e alla rapidità della macchina dei soccorsi.