Sondaggi 2026, Fratelli d’Italia vola nei sondaggi, Pd stabile, M5s perde terreno
Fratelli d’Italia consolida il primato nei sondaggi SWG: il partito di Giorgia Meloni supera il 31%, Pd fermo, M5S in calo e centrodestra trainato da FdI.
Meloni rafforza la leadership, Fratelli d’Italia imprendibile nei sondaggi
Il nuovo sondaggio politico fotografa un quadro ormai consolidato: Fratelli d’Italia domina la scena elettorale e allunga ulteriormente sulle opposizioni.
Il partito guidato da Giorgia Meloni raggiunge il 31,1%, guadagnando due decimi in una sola settimana e confermandosi largamente primo nelle intenzioni di voto.
Una crescita che non appare episodica, ma strutturale. In tre anni Fratelli d’Italia ha costruito una leadership solida, oggi difficilmente scalfibile. Il distacco con gli avversari è tale da rendere poco credibile, almeno nel breve periodo, qualsiasi ipotesi di rimonta.
I numeri raccontano di un partito che non solo tiene, ma continua a rafforzarsi, intercettando consenso anche in una fase politica complessa.
Pd stabile ma lontano, M5S perde terreno
Alle spalle di FdI, il Partito Democratico resta il secondo partito del Paese con il 22,4%, in lieve crescita rispetto alla settimana precedente.
Un dato che segnala una certa tenuta, ma che certifica anche l’incapacità di ridurre il divario con Meloni. Lo stacco resta superiore agli otto punti e, al momento, non emergono segnali di un’accelerazione tale da rendere il Pd realmente competitivo.
Più evidente la difficoltà del Movimento 5 Stelle, che scende al 12,4% perdendo tre decimi.
Il Movimento appare schiacciato tra il Pd e la leadership di Fratelli d’Italia, incapace di recuperare centralità e consenso. Il distacco dai dem supera ormai i dieci punti, quello dai meloniani sfiora quota venti.
Centrodestra: alleati stabili, ma il motore resta FdI
Nel resto della coalizione di governo, il quadro resta sostanzialmente immutato.
Forza Italia si attesta all’8,4%, con un lieve incremento, mentre la Lega registra una flessione e scende all’8%. I due partiti restano molto vicini tra loro, ma lontanissimi dai livelli di Fratelli d’Italia, che continua a rappresentare il vero perno del centrodestra.
Negli ultimi anni gli alleati hanno mostrato una crescita contenuta o nulla, mentre FdI ha capitalizzato la guida del governo e la figura di Meloni come punto di riferimento politico nazionale. È una sproporzione che pesa anche nei rapporti di forza interni alla coalizione.
Opposizioni frammentate e area centrista ai margini
Sul fronte delle altre forze politiche, Alleanza Verdi e Sinistra si colloca al 6,4%, con una leggera flessione. Nell’area centrista, Azione scende al 2,8%, Italia Viva si ferma al 2%, mentre +Europa resta all’1,3%. Chiude Noi Moderati con l’1,2%.
Il quadro complessivo restituisce un sistema polarizzato: da una parte Fratelli d’Italia, sempre più dominante; dall’altra opposizioni divise e incapaci di costruire un’alternativa credibile.