Si tuffa dal molo ma batte la testa prima di entrare in acqua, 15enne rimarrà in stato vegetativo

Jack Dolan, 15 anni, rimarrà in stato vegetativo dopo un tragico tuffo dal molo. I genitori cercano una nuova casa per le cure palliative.

Il Tragico Incidente di Jack Dolan

Jack Dolan, uno studente di 15 anni, ha subito un tragico incidente il 23 giugno nel Kent (a sud di Londra). Durante un tuffo dal molo, Jack ha battuto la testa prima di toccare l’acqua, perdendo immediatamente conoscenza. I suoi amici l’hanno rapidamente soccorso e portato fuori dall’acqua, ma Jack è stato successivamente trasportato al King’s College Hospital dove è stato dichiarato in stato vegetativo. La risonanza magnetica ha rivelato che il suo cervello ha subito gravi danni irreparabili. I medici hanno dato a Jack un’aspettativa di vita che varia da poche settimane a tre anni, senza possibilità di riprendere coscienza o funzionalità, anche se il tronco encefalico mostra segni di attività e lui respira autonomamente.

Jack soffriva di ADHD, e per la prima volta i suoi genitori gli avevano permesso di andare in spiaggia con gli amici. Il patrigno, Dave, ricorda che Jack amava fare tuffi quando era al mare con la famiglia, e che questa volta non è stata diversa dalle altre in cui rideva e si divertiva. “Non possiamo essere arrabbiati con lui”, ha detto Dave. “L’aveva già fatto tante volte prima, non c’è colpa. So che stava ridendo, riesco proprio a immaginarlo mentre lo fa, sorridendo”. Dave ha anche elogiato gli amici di Jack per il loro pronto intervento, con uno di loro che ha chiamato il 999 mentre la ragazza di Jack ha avvisato immediatamente sua madre.

La Ricerca di una Nuova Casa per Jack

Ora, la famiglia di Jack Dolan sta cercando una nuova casa che possa adattarsi alle esigenze delle cure palliative. La casa attuale è inadatta per le necessità di Jack, che continua a respirare autonomamente ma non può fare altro. I genitori stanno quindi cercando un nuovo appartamento che possa ospitarlo adeguatamente durante il periodo delle cure palliative, anche se sanno che la sua aspettativa di vita è limitata.

Per aiutare la famiglia a coprire le spese necessarie per l’adattamento della nuova residenza, è stata lanciata una raccolta fondi. I genitori sperano di portare Jack a casa e garantirgli il massimo comfort possibile nelle sue condizioni. La comunità si è mobilitata per sostenere la famiglia in questo difficile momento, cercando di offrire un ambiente adeguato a Jack nonostante la gravità della situazione.