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Olio extravergine di oliva è determinante per prevenire tumore al colon

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Uno dei tumori che colpisce più frequentemente l’essere umano è il tumore al colon.

I dati dell’organizzazione mondiale della sanità sono molto allarmanti, in Italia, all’anno, scoprono di essere affetti da questa grave patologia più di 110 mila persone delle quali quarantamila di sesso femminile e settantamila di sesso maschile.

Quello che preoccupa molto i medici è la previsione che nei prossimi anni sarà maggiore il numero di persone colpite dal cancro al colon.

La possibilità che si registri un decisivo aumento di pazienti colpiti da cancro al colon è derivato dal modo di alimentarsi sbagliato di tantissime persone.


Un team di ricercatori italiani e svedesi ha stabilito che l’olio extra vergine di oliva può essere determinante nella lotta contro il cancro al colon riuscendo a prevenirne l’insorgenza.

Il professore Mario Maccarone, che è stato uno degli artefici delle ricerche condotte sui benefici dell’olio extra vergine d’oliva, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Lo studio rafforza la fiducia nel fatto che una dieta appropriata possa aiutare a prevenire i tumori, ma anche altre patologie diffuse come i disturbi neurologici, l’obesità e il diabete”.

In particolar modo il prezioso olio che è prodotto in  grossissime quantità in Italia e, in particolar modo, in Puglia ha la capacità di far aumentare la capacità di autodifesa del gene CNR1.

Il CNR1 è uno dei geni che riesce a non far modificare il nostro DNA.

Le alterazioni del DNA possono verificarsi proprio per uno stile di vita del tutto sbagliato, quando nell’alimentazione si preferiscono i grassi e gli zuccheri ad una dieta sana come quella mediterranea.

L’olio extra vergine di oliva è uno degli ingredienti principali della dieta mediterranea.

Un’alimentazione senza eccessi può evitare l’insorgenza di malattie molto gravi come appunto il tumore al colon.

Lo studio condotto dai ricercatori italiani e da un team di medici svedesi è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista medica Journal of Nutritional Biochemistry.