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Canone Rai 2015, sarà pagato anche da possessori tablet e smartphone

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Prende sempre più corpo la ventilata ipotesi di inserire il canone Rai nella bolletta della luce in modo da evitare il mancato pagamento dell’imposta.

A lanciare la proposta di inserire il Canone Rai nella bolletta della luce è stato Enrico Morando ,attuale viceministro dell’Economia.

La nuova modalità del pagamento dell’imposta dovrebbe essere inserita nella nuova legge di stabilità che sarà approvata entro dicembre prossimo ed entrerà in vigore dal 2015.

Sembra che il canone rai inserito nella bolletta della luce non sarà l’unica novità dell’ultimo minuto della prossima legge finanziaria.

Sembra che ci saranno novità anche per l’Iva degli e-book, la quale dovrebbe scendere al 4% e l’estensione della Social Card agli immigrati.


Favorevoli all’introduzione di un’aliquote inferiore per gli e-book sono tutti i partiti politici che compongono in parlamento; aspre, invece, sono le polemiche per la decisione di inserire il canone Rai in bolletta e per concedere la Social Card anche agli immigrati.

Sfavorevoli all’introduzione in bolletta della luce del canone Rai sono gli esponenti di Forza Italia, Lega Nord e Movimento Cinque Stelle.

In particolare la lega, Forza Italia e anche il Movimento Cinque Stelle vorrebbero che il canone rai venisse abolito e che la televisione di stato si autofinanziasse dalle pubblicità come del resto fanno le tv private.

Il canone Rai, è l’imposta più odiata dagli italiani, molti sono i contribuenti che non versano il contributo alla Televisione di Stato.

Per contrastare questa dilagante evasione fiscale il viceministro dell’economia, in accordo con tutto l’esecutivo, ha escogitato che il pagamento del canone rai dovuto dai possessori di apparecchi televisivi dovrà avvenire, dal prossimo anno, con la prima bolletta bimestrale della luce.

Il canone Rai, però, non avrà un importo uguale per tutti ma varierà secondo l’ISEE del nucleo famigliare.

Sul nuovo metodo di pagamento del canone Rai già infuriano le polemiche con il presidente dell’Autorità Energetica, Guido Bortoni, che ha dichiarato quanto segue: “con una modalità impropria di riscossione ed è di difficile applicazione. La bolletta della luce è già composta da una serie di voci che sono al di fuori del prezzo dell’energia. Si rischia di creare ulteriore difficoltà nella comprensione della bolletta”.

Sembrerebbe che il nuovo canone rai non sarà solo pagato dai proprietari di apparecchi televisivi ma anche da chi possiede tablet e smartphone.

L’imposta annua si aggirerà sulle 60 euro ed avranno grosse decurtazioni le famiglie con un reddito ISEE inferiore ai 7.500  euro.

Non è chiaro se il canone rai dovrà essere pagato in un’unica rata o potrà essere dilazionato in massimo quattro rate come avveniva nel 2014.

Altro emendamento che sarà proposto dal governo è la diminuzione dell’iva sugli e-book dall’attuale 22% al 4%.

Questo emendamento tenterà di dare una notevole accelerata al mercato dei libri digitali che sta prendendo sempre più piede sia in Italia ma anche nel resto nel mondo.