Sondaggi 2025, boom Meloni, crolla il Pd, stabili Lega e M5S, cresce FI
Nonostante le recenti controversie, il governo guidato da Giorgia Meloni continua a crescere nei sondaggi, con Fratelli d’Italia in aumento e il centrosinistra in difficoltà.
La crescita del centrodestra
Secondo gli ultimi dati raccolti da Tecnè per l’Agenzia DiRE tra il 29 e il 30 gennaio 2025, il governo Meloni e la coalizione di centrodestra consolidano il proprio consenso. Nonostante le indagini che coinvolgono alcuni ministri per il caso Almasri, Fratelli d’Italia si attesta al 29,7%, in crescita rispetto alla settimana precedente. Anche Lega e Forza Italia registrano segnali positivi, con il partito di Matteo Salvini che sale all’8,6% e quello di Antonio Tajani all’11,3%.
Sul fronte opposto, il Partito Democratico continua a perdere terreno, scendendo al 22,8%, segnando un calo di un punto percentuale in meno di un mese. Le divisioni interne e l’incertezza sulla futura coalizione sembrano pesare sulla leadership di Elly Schlein, mentre il Movimento Cinque Stelle, guidato da Giuseppe Conte, si ferma al 10,7%, sempre più vicino alla Lega. Alleanza Verdi e Sinistra scende sotto il 6%, mentre il terzetto formato da Calenda, Renzi e Magi resta sotto il 3%, con Italia Viva che si posiziona mezzo punto dietro Azione.
Le sfide per il centrosinistra
Le difficoltà della coalizione progressista emergono anche dalle tensioni interne. Romano Prodi, ex presidente del Consiglio, ha frenato le ipotesi di un coinvolgimento diretto nella direzione del Pd, smarcandosi dalla proposta di Dario Franceschini per un nuovo rassemblement del centrosinistra.
Meloni resta la leader più apprezzata
Nonostante le recenti controversie, come il caso Almasri, la questione migranti in Albania e i rapporti con la magistratura, Giorgia Meloni continua a primeggiare nei sondaggi sulla fiducia dei leader. Con un incremento del 2,4% in un mese, la premier raggiunge il 46,3% di gradimento, distanziando nettamente gli avversari politici. Antonio Tajani si attesta al 39%, mentre Elly Schlein non va oltre il 31,3%, pur superando Giuseppe Conte, fermo al 29%. Matteo Salvini, con il 27%, si avvicina all’ex premier M5S, mentre i leader delle altre forze politiche, tra cui Emma Bonino, Carlo Calenda e Matteo Renzi, registrano livelli di consenso compresi tra il 20% e il 14%.
