L’Italia trionfa ancora agli Europei a squadre di atletica: decisivi Fabbri e Iapichino
Secondo successo consecutivo per l’Italia nell’Europeo a squadre di atletica: la squadra azzurra domina a Madrid grazie a prestazioni individuali di altissimo livello.
Fabbri e Iapichino guidano l’Italia al trionfo
MADRID – L’Italia conquista per la seconda volta consecutiva il titolo agli Europei a squadre di atletica, confermando il successo ottenuto nel 2023 a Chorzów, in Polonia. Il risultato arriva al termine di quattro giornate di gare intense e spettacolari allo stadio Vallehermoso di Madrid, dove gli atleti azzurri hanno brillato per prestazioni e continuità.
Protagonista assoluto è stato Leonardo Fabbri, che ha dominato la gara del getto del peso con una serie impressionante di lanci, culminata in un 21.68 che ha garantito il primo posto. Le sue misure (20.88; 21.49; 21.21; nullo; 21.19; 21.68) non hanno lasciato spazio agli avversari, tra cui lo svedese Wictor Petersson, secondo, e il polacco Konrad Bukowiecki, terzo.
A rafforzare il vantaggio italiano ci ha pensato Larissa Iapichino, che ha conquistato l’oro nel salto in lungo con un balzo di 6.92 metri al quarto tentativo, dopo una partenza in sordina. Il suo exploit è risultato determinante nel consolidare il margine della squadra italiana, che ha così reso incolmabile il distacco con la Polonia, seconda classificata.
Battocletti, Desalu e gli altri protagonisti azzurri
Al successo hanno contribuito anche altre prestazioni di rilievo. Nei 5000 metri, Nadia Battocletti ha tagliato per prima il traguardo, confermando la propria eccellenza nelle gare di resistenza. A chiudere in zona punti è stato anche Yeman Crippa, che si è classificato quinto nella stessa specialità con il tempo di 13’48.03.
Nel mezzo giro di pista, ottima prova per Eseosa Desalu, secondo nei 200 metri con il tempo di 20.18, preceduto solo dall’olandese Xavi Mo-Ajok, autore di uno straordinario 20.01 che ha rappresentato il record del campionato e la miglior prestazione europea del 2025. Desalu è riuscito a superare nel finale il britannico Joe Harries, terzo in 20.25.
Anche il settore dei lanci ha dato soddisfazioni, come dimostrato dalla quinta posizione di Paola Padovan nel giavellotto femminile con 57.91 metri, un risultato che le ha permesso di competere fino all’ultimo con le migliori.
“Ci tenevo a vincere e fare una bella misura – ha dichiarato Leonardo Fabbri –. Le ultime tre gare in Nazionale non erano andate proprio bene e quando ne sbagli un po’ inizia a pesare. Avevo bisogno di questo successo”.
Con queste prestazioni, l’Italia si conferma una delle squadre più solide e competitive del panorama europeo dell’atletica leggera, conquistando il secondo titolo consecutivo e dimostrando una crescita costante sotto il profilo tecnico e agonistico.
