FdI contro Giuseppe Conte: “Vuoi difendere l’Italia coi monopattini?”
Il leader M5S prima boccia l’aumento delle spese militari, poi invoca una difesa comune europea: per Fratelli d’Italia è l’ennesima giravolta.
Fratelli d’Italia attacca: “Poche idee ma molto confuse”
Le ultime dichiarazioni di Giuseppe Conte hanno scatenato l’ironia e l’ira di Fratelli d’Italia, che lo accusa di incoerenza in materia di difesa. Il leader del Movimento 5 Stelle ha affermato, in un’intervista, di essere contrario all’aumento delle spese militari, ma ha subito dopo invocato la necessità di accelerare sulla difesa europea.
La contraddizione è diventata virale dopo che il partito di Giorgia Meloni ha pubblicato un post su Facebook sottolineando l’ambiguità dell’ex premier: “Sono contro il riarmo!”, “Bisogna accelerare sulla difesa europea!” sono le due frasi contrapposte attribuite a Conte. Il commento ironico di FdI non si è fatto attendere: “Conte, vuoi difendere l’Italia coi banchi a rotelle e i monopattini?”.
Conte: “Più armi non portano più sicurezza”
Nel dettaglio, il presidente M5S ha spiegato il proprio punto di vista con queste parole: “Buttare soldi in armi illudendo i nostri cittadini che avranno più sicurezza è la dimostrazione del declino europeo. L’unica scelta politica che ha senso è accelerare sulla difesa europea. Solo così avremmo razionalizzazione di spesa ed eviteremmo costi aggiuntivi, facendo un salto sul piano politico. E solo così l’Europa potrebbe recuperare terreno sul piano della perduta leadership”.
Le sue dichiarazioni sembrano voler proporre una via terza tra il riarmo nazionale e il disarmo: una difesa centralizzata europea, che consenta risparmi e strategia comune. Tuttavia, per molti osservatori e soprattutto per gli avversari politici, queste parole rappresentano solo l’ennesimo esercizio di equilibrismo retorico.
I commenti social: “Cambia come il vento”
Sotto il post pubblicato da Fratelli d’Italia su Facebook, i commenti degli utenti non hanno risparmiato il leader pentastellato. “Una bandiera… Cambia in base al vento”, ha scritto un utente. Un altro: “È un po’ tanto confuso”, mentre non manca chi ironizza sul passato recente: “E il Superbonus?”. Gli utenti, insomma, sembrano percepire in Conte un’immagine sfocata, fatta di contraddizioni e riposizionamenti continui.
La polemica conferma quanto la questione della difesa, tra guerra in Ucraina, relazioni internazionali e agenda europea, stia diventando un campo di battaglia politico anche sul piano interno. Per ora, la proposta del leader M5S resta nel mirino della maggioranza, che non perde occasione per rimarcarne i punti deboli.
