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L’anello di Ligabue ritrovato da una famiglia che glielo restituisce sotto casa, il cantante: “E’ giusto che lo teniate voi, siete stati molto onesti”

Una famiglia del vercellese ritrova l’anello smarrito dal cantante durante un concerto nel 2023 e riesce a restituirglielo due anni dopo a Reggio Emilia.


L’anello trovato all’Olimpico e il primo tentativo di restituzione

È passato più di un anno da quel concerto all’Olimpico di Roma, nel luglio del 2023, quando la famiglia Di Cosola, residente in provincia di Vercelli, ha vissuto un episodio destinato a durare nel tempo. Al termine dell’esibizione di Luciano Ligabue, la giovane Aurora, figlia di Rocco e Sabrina, ha trovato un anello sul terreno, domandando subito al padre se fosse suo. All’epoca, nessuno pensava che potesse appartenere proprio al cantante.

A distanza di pochi giorni, Rocco ha avuto un’intuizione osservando alcune foto del concerto: l’anello ritrovato era molto simile a quello che Ligabue indossava. All’interno del gioiello, inoltre, era incisa la scritta “per sempre”, proprio come il titolo di un brano che il rocker ha dedicato al padre. Da quel momento è iniziato un lungo percorso per tentare la restituzione.

«È un oggetto che non ha grande valore economico, ma magari lo aveva a livello affettivo», racconta Rocco, che in un primo momento ha contattato Marco, fratello dell’artista. La risposta non si fa attendere: Luciano è impegnato in tour, e il suggerimento è di scrivere al fan club Bar Mario. Tuttavia, il messaggio non riceve risposta.


L’incontro con il figlio Lenny e il viaggio a Reggio Emilia

La determinazione della famiglia Di Cosola non si ferma. Durante una tappa del tour nei teatri, proprio a Vercelli, Rocco nota Lenny Ligabue, figlio del cantautore e componente della band. Prova ad avvicinarlo chiedendogli se l’anello potesse essere del padre, ma anche questa volta non si arriva a una soluzione.

L’occasione definitiva si presenta con il concerto al Campovolo. Lì, la famiglia decide di fare un ultimo tentativo: raggiunge Reggio Emilia e si posiziona sotto casa del cantante. Verso le 15.30, finalmente, lo incontrano. È Aurora a prendere l’iniziativa e chiedere direttamente: «Liga, abbiamo trovato questo anello, è tuo?». La risposta è affermativa.

Rocco racconta al cantante tutto il percorso intrapreso fino a quel momento. La reazione di Ligabue sorprende tutti: «Visto che siete stati così tanto onesti, l’anello lo avete vinto voi». Un gesto che colpisce profondamente la famiglia, rimasta colpita dalla disponibilità del cantante: «Liga è stato molto onesto e disponibile con noi, l’ennesima conferma della bella persona che è».


Una passione di famiglia che dura da anni

L’incontro con il proprio idolo si conclude con una foto ricordo. Un momento che resterà impresso nella memoria di tutta la famiglia, da sempre legata alla musica del rocker di Correggio. «Seguo Ligabue dall’uscita del suo primo album, l’ho visto dal vivo tantissime volte», racconta ancora Rocco. La passione ha contagiato anche la compagna Sabrina e i figli: «Mia figlia ha fatto la tesina di terza media sulla canzone “Si viene e si va”».

Una storia fatta di pazienza, dedizione e affetto che ha avuto un epilogo inatteso ma profondamente umano.