Wimbledon, standing ovation per Fognini che incanta Wimbledon e si commuove: “Forse il mio ultimo match”
Fabio Fognini sfiora l’impresa contro Alcaraz a Wimbledon in un match durato oltre quattro ore. Il pubblico lo applaude, lui riflette sul ritiro.
Cinque set da batticuore contro Alcaraz
Un duello durato 4 ore e 37 minuti ha infiammato il campo centrale di Wimbledon, dove Fabio Fognini, 38 anni, ha portato Carlos Alcaraz al quinto set in un incontro dall’altissimo contenuto tecnico ed emotivo. Il punteggio finale è stato 7-5, 6-7, 7-5, 2-6, 6-1 in favore dello spagnolo, ma la prestazione dell’azzurro ha lasciato il pubblico in piedi per una lunga ovazione.
Fognini ha mostrato sprazzi di talento cristallino, alternando colpi spettacolari a momenti di lucidità tattica, accompagnato dagli sguardi commossi della moglie Flavia Pennetta e dei figli. Lo stesso Alcaraz, a fine partita, ha chiesto agli spettatori di omaggiare il rivale con un lungo applauso, affermando: “Meriti di giocare almeno altri tre o quattro anni”. Il campione in carica ha poi ammesso: “Non sono stato perfetto, ma Fabio mi ha portato al limite. Il suo talento è immenso. Ho un rispetto totale per lui”.
Le emozioni nel post-partita e il possibile ritiro
In conferenza stampa, Fognini ha lasciato spazio alle emozioni. “Ho pianto negli spogliatoi, ho pianto molto, anche con mio figlio Fede”, ha raccontato. Le sue parole, cariche di incertezza, hanno riacceso i dubbi sul suo futuro nel circuito: “Non so davvero cosa fare. Forse una birra e un bicchiere di vino mi aiuteranno a decidere”.
Il giocatore ha ammesso di sentirsi stanco e affaticato: “Ultimamente ho avuto troppi infortuni, anche per colpa mia. Mi alleno tanto, ma non riesco più a competere come un tempo”. Durante il match, ha sprecato sei palle break nel primo set e ha ceduto cinque giochi consecutivi nel quinto. Eppure, il pubblico gli è rimasto accanto fino all’ultimo, incoraggiandolo come mai prima.
In tribuna, Pennetta ha dichiarato: “Per me Fabio ha vinto, sono orgogliosa di lui”. Tra le lacrime e gli applausi, Fognini ha ironizzato: “A differenza di mia moglie non ho avuto il c… di vincere uno Slam”.
Infine, un pensiero sul domani: “Il futuro? Vedremo. Nessuno può consigliarmi. Deciderò io”. Con queste parole, l’azzurro ha lasciato aperta la possibilità di un rientro, rimandando la scelta definitiva di qualche giorno.
