I tifosi sotto l’ospedale: “Nel bene, nel male, nella lotta” e Igor Protti in lacrime
All’ospedale Santa Chiara di Pisa, i tifosi si sono radunati per sostenere Protti, che ha risposto in lacrime affacciandosi dalla finestra della sua stanza.
Tifosi radunati per sostenere lo storico capitano
Un gesto carico di significato ha avuto luogo nella mattinata del 7 luglio nei pressi dell’ospedale Santa Chiara di Pisa, dove un gruppo di sostenitori amaranto si è riunito per manifestare la propria vicinanza a Igor Protti. L’ex calciatore, bandiera del Livorno, ha ricevuto l’affetto di chi negli anni ha condiviso con lui gioie sportive e momenti indimenticabili.
Dopo l’omaggio ricevuto dai tifosi del Bari, è stata la Curva Nord Fabio Bettinetti ad arrivare in corteo sotto la finestra della stanza dove Protti è ricoverato. Con uno striscione ben visibile recante la scritta “Nel bene, nel male, nella lotta”, i presenti hanno voluto far sentire il loro sostegno. Alcuni di loro hanno pronunciato frasi semplici ma sincere, rivolte verso l’alto: “Forza, come sempre… mi raccomando, siamo con te”.
Lacrime e commozione dal balcone dell’ospedale
Affacciandosi alla finestra, visibilmente commosso, Protti ha risposto con voce rotta dall’emozione: “Lo so, lo so… grazie”, lasciandosi andare alle lacrime e ai singhiozzi, senza nascondere lo stato d’animo. Le immagini, pubblicate sui suoi profili social, hanno generato migliaia di commenti da ogni parte d’Italia, uniti dallo stesso intento: trasmettere forza e vicinanza all’ex attaccante.
Uno dei momenti più toccanti è stato quando, tra i presenti, qualcuno ha detto: “Vorrei darti un abbraccio”, esprimendo il desiderio di colmare la distanza con un gesto umano e diretto. La scena ha rappresentato un legame profondo, nato sui campi di calcio e mai interrotto, capace di manifestarsi nei momenti più delicati.
La risposta affettuosa del pubblico è arrivata dopo che, nei giorni scorsi, Protti aveva condiviso la notizia di un problema di salute, definendolo “uno sgraditissimo ospite” e dichiarando: “È dura ma ce la metterò tutta”. Da allora, in molti hanno scelto di manifestargli vicinanza, non solo attraverso i social, ma anche fisicamente, come avvenuto davanti alla struttura ospedaliera pisana.
Tra i tanti messaggi ricevuti, uno è stato particolarmente rilanciato: “E facci un gol, ti cantava la Curva… ora te lo chiede tutta l’Italia. Forza Igor, facci quello della vita. Siamo tutti con te.”
